Carlo Mazzacurati – Una certa idea di cinema di Mario Canale, Enzo Monteleone

 Intenso, delicato come tutto il cinema di Carlo Mazzacurati e anche doveroso (a dieci anni dalla scomparsa, avvenuta troppo presto, del regista veneto). In una parola: bellissimo. Ma procediamo…

Strichka chasu (Timestamp) di Kateryna Gornostai (Berlinale – Concorso)

Strichka chasu, è prima di tutto un documentario dal forte impatto visivo ed emotivo. Girato in Ucraina nel pieno corso dei disastrosi noti eventi bellici che hanno colpito il paese…

Unsere Zeit wird kommen di Ivette Löcker (Berlinale – Forum)

Con il documentario Unsere Zeit wird kommen (t.l.: Il nostro tempo verrà – nella sezione Forum), si torna a discutere di razzismo europeo nei confronti di persone che giungono da…

Je n’avais que le néant – “Shoah” par Lanzmann di Guillaume Ribot (Berlinale Special)

“La Shoah è l’annullamento della distanza tra passato e presente”. Così dice la voce narrante di Claude Lanzmann, autore del noto monumentale documentario, che ha fatto scuola rispetto al genere,…

Tornando a Est di Antonio Pisu

Partiamo da un brano musicale: correva l’anno 1979 e Franco Battiato (la sua E ti vengo a cercare, del 1988, fa parte della colonna sonora del film) portava all’ascolto del…

Senna di Vicente Amorim, Julia Rezende, Marcelo Siqueira

 Sono trascorsi già ben 14 anni da documentario omonimo che il regista inglese (d’origine indiana) Asif Kapadia realizzò sul grande e mai dimenticato campione brasiliano di F1 Ayrton Senna.…

MedFilm Festival – XXX Edizione (Roma 7-17 novembre 2024): I diari di mio padre di Ado Hasanović (Premio Miglior Coproduzione Euromediterranea)

 Le immagini montate in questo documentario, primo lungometraggio del regista bosniaco Ado Hasanović (che da diversi anni risiede in Italia, dove ha frequentato il CSC di Roma), ci fanno…

MedFilm Festival – XXX Edizione (Roma 7-17 novembre 2024): Everybody loves Touda di Nabil Ayouch (Premio Espressione artistica a Nisrin Erradi)

Candidato agli Oscar 2025 per il Marocco come miglior film straniero, Everybody loves Touda del regista francese di origine marocchina Nabil Ayouch era stato presentato nella sessione “Cannes Première” dell’ultima…

Dahomey di Mati Diop

Siamo stati spettatori del bello e convincente Atlantique che uscì nel 2019, e dunque eravamo entrati, questa volta, con ancora più adrenalina del solito, in attesa che le luci della…

Anywhere, Anytime di Milad Tangshir

Anywhere, Anytime è l’opera prima (lungometraggio di finzione) del regista iraniano Milad Tangshir, che dal 2011 vive stabilmente in Italia, dove, oltre che occuparsi di cinema e di musica (chi…