Bridgerton 2 di Chris Van Dusen

  • Voto
3.5
Gli appassionati di Bridgerton, in attesa di questa seconda e appassionante stagione, non vedranno deluse le loro aspettative e la loro ansia – giustificata – sarà piacevolmente appagata.
Diversamente dalla prima stagione, focalizzata sulla passione cieca tra Daphne (Phoebe Dynevor) e Simon (Regé-Jean Page), questo secondo capitolo, incentrato sui suoi due protagonisti Anthony (Jonathan Bailey) e Kate Sharma (Simone Ashley), ha richiami sessuali meno espliciti e chiari ed è una continua evocazione – o meglio richiamo esplicito — al romanticismo vero e proprio dei rapporti d’amore.
Nel dettaglio: Anthony Bridgerton, primogenito di una famiglia molto in vista nell’alta società, è determinato a trovare la donna giusta capace di condividere con lui  oneri e responsabilità familiari. Il protagonista, infatti, dovendosi occupare, dopo la morte del padre di tutta la famiglia e sentendo il peso gravoso delle incombenze, decide di prendere moglie e di conquistare ad ogni costo il “diamante della stagione”(la ragazza più bella e “speciale” nominata dalla regina).
La scelta  ha il nome e le fattezze della graziosa Edwina Sharma, intimamente legata alla sua indomabile sorellastra, Kate Sharma.
Per la selvaggia Kate la felicità di sua sorella è il suo unico obiettivo e farà di tutto per scoraggiare i pretendenti che non le sembrano adeguati, primo tra tutti Anthony.
Ovviamente (e in maniera forse un po’ scontata)  tra lei e Anthony nascerà dapprima una sorta di sfida e di grande competizione, poi  un riconoscimento – una sorta di rispecchiamento – e infine, la consapevolezza di un grande amore.
Immancabile, in tutti gli episodi,  la sempre presente Lady Whistledown (uno dei personaggi più apprezzabili della serie), penna arguta e sfacciata, capace di commentare con sagacia e malizia vizi e virtù – vizi soprattutto- della nobiltà inglese.
L’atmosfera di questa stagione è sentimentale e poetica, e l’omaggio alla nota scrittrice Jane Austen – soprattutto al suo romanzo Orgoglio e pregiudizio – è palese in diverse scene, nel carattere dei due protagonisti (ombroso e sfuggente lui, ribelle e anticonformista Kate) e nel rito del corteggiamento, che diventa una danza lunga e quasi asfissiante, per quanto  appassionata sensuale e affascinante.
Tanto la passione era palese e immediata in Daphne e Simon, quanto quella tra Anthony e Kate, sembra implicita e sempre sul punto di scoppiare, ma in realtà è un fuoco che brucia lentamente e che esploderà solo alla fine del loro percorso umano e di riconoscimento spirituale.
Tra i due aleggia infatti un continuo sfiorarsi che sussurra una forte passione senza esplicitarla,  una sorta di erotismo cerebrale che li rende antagonisti ma che al tempo stesso li avvicina come calamite.
In questo secondo capitolo cambia quindi il linguaggio dell’amore – meno esplicito – e cambia la prospettiva e l’approfondimento di alcuni personaggi secondari, come Eloise Bridgerton, (sorella di Dafne e di Anthony) intelligente, autonoma e distante dal conformismo richiesto dalle etichette della noiosa nobiltà inglese.
Lei, acuta e apparentemente indifferente a quasi tutto,  sembra l’antitesi della “docile ragazza da marito”, la dolce donnina tutta perle e abiti di raso intenta ad accalappiare il miglior partito del paese. Presente a tutti i balli e i festeggiamenti necessari, resiste -fino ad un certo punto – e poi cede il passo al suo spirito ribelle, coltivando in segreto indipendenza e  libertà interiore…
La sua personalità  sfaccettata e complessa (assieme a quella di Kate) richiama un modello di femminilità che fa lentamente capolino nella società di quel tempo, fino ad affacciarsi con prepotenza: una donna indipendente, consapevole, autonoma, che non cerca “necessariamente” un uomo che possa proteggerla, tutelarla e mantenerla.
Incastonata in una nostalgica atmosfera romantica, la seconda stagione di Bridgerton risulta appassionante e frivola, leggera e a modo suo sensuale, e ci piace proprio perché vuole essere questo, non cerca di camuffarsi da altro, centrando perfettamente l’obiettivo richiesto.
Su Netflix dal 25 marzo 2022

Cast&Credits
Bridgerton 2 showrunner: Chris Van Dusen; interpreti: Jonathan Bailey; Ruth Gemmell, Adjoa Andoh, Golda Rosheuvel,Luke Newton, Claudia Jessie, Phoebe Dynevor, Polly Walker, Bessie Carter, Nicola Coughlan, Charithra Chandran, Simone Ashley, Rupert Young; produzione: Shondaland; origine: USA, 2020-in produzione; durata episodi: 54′-77′

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