Pompei-Eros e mito di Pappi Corsicato

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Prodotto da Sky, Ballandi e Nexo Digital, Pompei- Eros e mito (titolo internazionale Pompeii. Sin city) è un intrigante documentario del regista napoletano Pappi Corsicato sull’antica città sepolta dalla lava del Vesuvio nel 79 d.C. e riscoperta nel 1748 grazie agli scavi promossi dal re Carlo III di Borbone. Ora gli affascinanti miti e le leggende legate a Pompei ci vengono narrati tramite la voce e la presenza di Isabella Rossellini.

‘’Nessuna catastrofe dell’umanità ha portato più gioia ai posteri quanto l’eruzione vulcanica che ha sepolto Pompei’’(Goethe). Alcuni potrebbero definire Pompei e la tragedia che l’ha resa celebre come una finestra sul passato, ma in realtà è molto di più. E’ una rappresentazione viva e pulsante di un mondo perduto da tempo e di coloro che lo abitarono. Il materiale vulcanico che ha ricoperto e reso eterni i corpi dei Pompeiani ci lascia una straordinaria testimonianza del momento dell’eruzione, della cultura e della quotidianità che le vittime stanno vivendo in quel preciso istante. Una realtà ancora viva, palpabile e inebriante. E’ il tema della carne ha creare un indissolubile fil Rouge tra artisti moderni e antiche leggende, uno scambio mito e realtà che ha ispirato artisti come Wolfgang Amadeus Mozart per Die Zauberflöte Pablo Picasso per numerose delle sue opere pittoriche.

Dalla storia d’amore tra Bacco e Arianna al rapporto ambiguo tra Leda e il Cigno, la sete di sangue e passione soddisfatta dalle lotte gladiatorie fino alla disperata ricerca dell’immortalità di Poppea Sabina, si analizzano i miti, le leggende e gli aspetti più segreti della città trovandoci di fronte a un quadro sociale la cui identità risiede principalmente nell’eros.

La sessualità usata come strumento di potere e di affermazione sociale, fatta di regole implicite ma condivise da tutti, celebrata nei graffiti che adornano ancora le ville più belle di Pompei.
Se tornassimo al momento e al contesto storico in cui Pompei è stata scoperta ci ritroveremmo durante l’ epoca Borbonica, periodo caratterizzato da un fervente cattolicesimo che rimane sconcertato da queste rappresentazioni inequivocabilmente esplicite e spudoratamente erotiche. Viene infatti presa la decisione di nasconderle, censurarle, alcune vengono portate segretamente nel ‘’Gabinetto Segreto’’ di Napoli. Solo nel 1967 è stato possibile aprire al pubblico queste opere. Ma al contrario di quello che pensavano i Borbone, non tutte le rappresentazioni del corpo umano presenti a Pompei hanno un significato erotico. Nella cultura pompeiana il nudo era simbolo di fertilità, di benessere, benevolenza nei confronti degli ospiti e status sociale elevato. Ci troviamo di fronte a una cultura fraintesa per secoli, relegata a un pensiero oppressivo e malevolo che ha sottovalutato i valori di questa grande civiltà, paragonandola, ingenuamente, a quella attuale.

A rendere ancora più interessante il percorso tra storia, leggende e arte ci sono le rievocazioni dei miti in chiave contemporanea ideate da Pappi Corsicato: Bacco, Arianna, Teseo, Leda, solo per citarne alcuni, indossano abiti moderni e sono sospesi in un tempo che appartiene sia al passato che al presente, per mostrare quanto l’eredità di Pompei sia ancor oggi una continua fonte di ispirazione artistica.
Una grande nota di merito va alla colonna sonora composta da Remo Anzovino  capace di tradurre in musica l’atmosfera e le emozioni dell’arte pompeiana. Il lavoro magistrale svolto dal compositore e pianista Remo Anzovino è stato premiato ai Nastri d’Argento 2019 con una Menzione Speciale per le sue colonne sonore originali dei docufilm d’arte.
In conclusione, quello di Pappi Corsicato è un documentario avvincente e immersivo che ci trasporta in un mondo lontano, ma familiare fino a far perdere la cognizione del tempo tanto da aver voglia di vedere e seguire ancora le storie narrate dopo un’ora e venti di filmato. Anche se non si è appassionati del genere o della tematica trattata, persino ai meno curiosi, consigliamo vivamente la visione di questo di bel Pompei- Eros e mito. Magari proprio sul grande schermo in sala.

In sala il 29-30 novembre e il 1 dicembre. E poi su Sky.


Pompei- Eros e mito – Regia: Pappi Corsicato; soggetto e sceneggiatura:Pappi Corsicato, Andrea Rizzoli, Jacopo Magri; fotografia: Luigi Martinucci; montaggio: Natalie Cristiani; musica: Remo Anzovino; ; narratrice:Isabella Rossellini; produzione: Nexo Digital, Sky, Pappi Corsicato, Manuela Calabrò, Veronica Coppola, Ognjen Dizdarevic; origine: Italia 2021; durata: 1h20’; distribuzione: Sky Arte, B\Arts e Nexo Digital.

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