83° Edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (2-12 settembre 2026) – ecco il programma.
La 83° Edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica – La Biennale Cinema a Venezia si aprirà con una serata omaggio al regista Tinto Brass e la proiezione della copia restaurata in 4K del film giallo Col cuore in gola (1967) che aveva visto la collaborazione di Guido Crepax. Come nel programma dell’anno scorso troviamo in Concorso ventuno titoli, di cui ben cinque italiani: Succederà questa notte tratto dai racconti dello scrittore israeliano Eshkol Nevo per la regia di Nanni Moretti con Louis Garrel e Jasmine Trinca; il dramma familiare Il fuoco che ti porti dentro di Edoardo De Angelis girato a Napoli; il dramma di un sopravvissuto alla dittatura argentina Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis; la storia d’amore che vede Luca Marinelli, Susan Sarandon e Alicia Vikander in The Echo Chamber di Andrea Pallaoro; ed infine la saga familiare e thriller psicologico L’estranea di Paolo Strippoli. Fra le tante opere internazionali del Concorso di cui sotto il programma, c’è grande attesa per il dramma Bucking Fastard di Werner Herzog dove recitano per la prima volta insieme le due sorelle Kate e Rooney Mara. Il film, che doveva essere presentato al Festival di Cannes, era stato ritirato dal regista tedesco perché gli era stato rifiutato il Concorso.
Fra le opere internazionali il tema più ricorrente sono le atrocità della guerra o quello che la guerra comporta per l’uomo e la comunità che la subisce. Come l’amara commedia Kami Nour (A Bit of Light) di Ali Asgari che ci racconta della resilienza iraniana; o il coraggioso documentario sul genocidio a Gaza Naza di Yuval Abraham e Rachel Szor, arrivato come contributo last minute. Dei traumi di un veterano tornato dalla guerra del Vietnam ci parla il dramma Mr. Nelson, Did You Kill People? di Shinya Tsukamoto. Mentre il molto discusso e controverso, lungo progetto filmico di DAU di Ilya Khrzhanovsky ricostruisce la storia della bomba atomica sovietica. Ma la guerra, o la paura per le catastrofi, è indirettamente presente in Bunker di Florian Zeller che vede recitare insieme la coppia Penélope Cruz e Javier Bardem; così anche in 15/18 (A Place to Heal) di Cèdric Kahn su una comunità di giovani affetti da turbe psichiche; e anche se ormai lontana, è pure causa di sofferenza in Kvinde Ukendt (Woman Unknown) di May El-Toukhy.
I Leoni d’oro alla carriera sono stati assegnati a due attori americani: Ellen Burstyn e George Clooney, mentre al regista italiano Luca Guadagnino è stato conferito il Premio Cartier Glory.
Una Mostra insomma che a partire dal Concorso, ma di certo le altre sezioni non saranno da meno, promette di essere particolarmente stimolante e aperta alle discussioni e che Close-up si prepara a seguire da vicino nei dieci giorni di programmazione.
Concorso

Ink di Danny Boyle (film di apertura)
Company di Casey Affleck
Kami Nour (A Bit of Light) di Ali Asgari
Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis
Un Bon Petit Soldat (A Good Little Soldier) di Stéphane Brizé
Il fuoco che ti porti dentro di Edoardo De Angelis
Kvinde Ukendt (Woman Unknown) di May El-Toukhy
Bucking Fastard di Werner Herzog
15/18 (A Place to Heal) di Cèdric Kahn
DAU di Ilya Khrzhanovsky
Look Back di Hirokazu Kore-eda
Ga-Neung-Han Sa-Rang (Possible Love) di Lee Chang-Dong
Wild Horse Nine di Martin McDonagh
Naza di Yuval Abraham e Rachel Szor (forma documentaria)
Succederà questa notte di Nanni Moretti
Primetime di Lance Oppenheim
The Echo Chamber di Andrea Pallaoro
Un Peu Avant Minuit (A Bit Before Midnight) di Nicolas Pariser
L’Estranea di Paolo Strippoli
Mr. Nelson, Did You Kill People? di Shinya Tsukamoto
Bunker di Florian Zeller
Venice Open (Fuori Concorso — Fiction)
Nessun Dolore (No Pain) di Gianni Amelio
Makikiraan Po (Let Us Through, Dear Ancestors) di Lav Diaz
Father Joe di Barthélémy Grossmann
Scherzetto (Trick) di Mario Martone
Place to Be di Kornél Mundruczó
No Paradise if You Are Killed by a Woman di Halkawat Mustafa
Arrested Memory di Sabu
The Basics of Philosophy di Paul Schrader
Un Bon Avocat di Tristan Séguéla
Jupiter di Alexander Smia
Dio ride di Giovanni Veronesi (film di chiusura)
Venice Open (Fuori Concorso — Non Fiction)

Be Brave di Francesco Carrozzini
What Love Builds di Russell Crowe
Burgundy di Michael Dweck e Gregory Kershaw
Musk di Alex Gibney
The Road to Jericho di Amos Gitai
Al Mowaten Osama (Citizen Osama) di Ahmed Hassaouna
Union Town di Barbara Kopple
Holy Wood Dust di Victor Kossakovsky
Listy (Letters From the Silenced Country) di Andrei Kutsila
Biografía De Jorge Luis Borges di Mariano Llinás
My Undesirable Friends: Part II – Exile di Julia Loktev
Boatbuilders di Luke Lorentzen
Imperium di Sergei Loznitsa
Shumei – The Living Legacy of Kabuki di Takashi Miike
Queer Edward II di Theo Rollason
Oasis: Don’t Look Back in Anger di Dylan Southern e Will Lovelace
Dust di Tsai Ming-Liang
Everest: The Other Side di Elizabeth Chai Vasarhelyi e Jimmy Chin
From Inside Out — The Architecture of Peter Zumthor di Wim Wenders
Special Screenings
Dai Nostri Inviati. La Rai Racconta La Mostra del Cinema di Venezia 2001-2012 di Giuseppe Giannotti, Enrico Salvatori, Nicoletta Berardi
Documentari sul cinema
Juso Per Ferie di Karen Di Porto
Nino – Un Film su Nino Rota di Walter Fasano
The Pervert’s Guide to Utopias di Sophie Fiennes
Joie De Vivre di Luca Guadagnino
Twist and Shoot Mister Suzuki di Yves Montmayeur
Intermission di Yonfan
Fuori Competizione — Series
Peccato (6 episodi) di Valerio Vestoso
Venezia Spotlight
Sumo: Spirit Weighs Nothing di Erik Shirai
Hiwar Ma’ Albahr (Conversation With the Sea) di Muayad Alayan
Hombre Al Agua di Gael García Bernal
Serpenti di Roberto De Paolis Maino
Furies di Rami Kodeih
Guria di Levan Koguashvili
Földszint (Ground Floor) di Gábor Reisz
Eu Contez (I Matter) di Alina Șerban
Orizzonti

La Ragazza con la Leica di Alina Marazzi (Film di apertura)
Yak Mai (The Burning Giants) di Phuttiphong Aroonpheng
Cudze Rzeczy (What Belongs to Others) di Grzegorz Dębowski
Una storia di Anna Foglietta
La città dei vivi di Edoardo Gabriellini
Moragheb (Falling House) di Mohsen Gharaei
Too Much Sugar di Robert Greene
The Difficult Bride di Rubaiyat Hossain
La Maison Du Vent di Auguste Bernard Kouemo Yanghu
I figli della scimmia di Tommaso Landucci
Mia Mera Sti Zoi Tis Tzo: Kefalaio Faidra (A Day in the Life of Jo: Chapter Phaedra) di Jaqueline Lentzou
Oase (Oasis) di Jannis Lenz
Do Kraja Dana (Until the Day Ends) di Jelena Maksimović
La Moula di Jérôme Pierrat
Lovers in the Blue Night di Anuparna Roy
Un détour par Diane di Ann Sirot e Raphaël Balboni
The Color of the Sun di Xavier Tera
Eklipse di Manuel Wetscher
Huangyan Shenghuo (Big Little Things) di Michelle Zhou
Biennale College – Cinema
Demetra in esilio di Maria Giovanna Cicciari
Tijuana, Todavía di Gabriel Gutierrez Morales
Gu Shi di Amien Son
Moonfish di Daniel Zvereff
Venezia Classici

Brutti, sporchi e cattivi di Ettore Scola (Italia, 1976)
Cenere e diamanti (Popiół i diament) di Andrzej Wajda (Polonia, 1958)
Col cuore in gola di Tinto Brass (Italia, Francia, 1967) (film di preapertura della Mostra)
Cul-de-sac di Roman Polański (Regno Unito, 1966)
English, August di Dev Benegal (India, 1994)
Los de la mesa 10 di Simón Feldman (Argentina, 1960)
Gyoei no mure di Shinji Sōmai (Giappone, 1983)
Fantasie di una tredicenne (Valerie a týden divů) di Jaromil Jireš (Cecoslovacchia, 1970)
Hú Yuè de gùshì di Ann Hui (Hong Kong, 1981)
L’illusione viaggia in tranvai (La ilusión viaja en tranvía) di Luis Buñuel (Messico, 1954)
La lunga notte del ’43 di Florestano Vancini (Italia, 1960)
Mínjǐng gùshì di Ning Ying (Cina, 1995)
Minnie and Moskowitz di John Cassavetes (Stati Uniti d’America, 1971)
La ragazza senza storia (Abschied von gestern) di Alexander Kluge (Germania Ovest, 1966) (film d’apertura della sezione)
I selvaggi (The Wild Angels) di Roger Corman (Stati Uniti d’America, 1966)
Udju azul di Yonta di Flora Gomes (Guinea-Bissau, Portogallo, Francia, Regno Unito, 1992)
Viaggio in Italia di Roberto Rossellini (Italia, Francia, 1954)
Vogliamo vivere! (To Be or Not to Be) di Ernst Lubitsch (Stati Uniti d’America, 1942)
Lo zio di Brooklyn di Ciprì e Maresco (Italia, 1995)
Giornate degli autori (23° edizione)

In concorso
My Notes on Mars di Lili Horvát (film d’apertura)
Agata the Writer di Kuba Dorabialski
A veces me entra tristeza, otras veces rebelión di María Aparicio
Balcanica di Nicola Sorcinelli
Camouflage di Mykyta Gibalenko
Dear Ajayi di Damilola Orimogunje
Une femme aujourd’hui di Robert Guédiguian
Les Indes di Pauline Julier e Nicolas Chapoulier
I Plant My Hand in the Garden di Boris Hadžija e Hoda Taheri (forma documentaria)
Salón de belleza di Nathalia Acevedo
Peau d’homme di Léa Domenach (film di chiusura)
Eventi speciali
al-Barrānīyah di Ashjan al-Hummus
Carla Lonzi – Dentro e fuori dal mondo di Francesca Archibugi (forma documentaria)
El fantasma di Ignacio Masllorens e David Lamelas
Il massacro di Cosimo Messeri (forma documentaria)
Se venisse anche l’inferno di Samuele Rossi
Proiezioni Speciali
Hugo in Venice. A yearning to be of no use di Stefano Knuchel
in collaborazione con La Biennale di Venezia e la Settimana Internazionale della Critica
Notti veneziane
Anatomia di un ritratto di Francesco Clerici e Mattia Colombo
Auber 89 di Giuseppe Schillaci (forma documentaria)
Domenica capitale – Genere domenicale di Giovanna Giuliani (forma documentaria)
La leggenda del deserto di Elisabetta Giannini (forma documentaria)
Memoria del lampo di Riccardo Giacconi (forma documentaria)
Il mestiere di Beppe Tufarulo
Scarpe rotte di Roberta Torre
Si sveglia e sbadiglia, il gatto; poi, l’amore di Federico Francioni e Samuele Sestieri
Uno si distrae al bivio di Alessandra Lancellotti (forma documentaria)
Confronti
Fame d’aria di Giuseppe Bonito
I Nisidiani di Riccardo Brun
Mare mosso di Roberto Cimpanelli
Waiting for Ken Loach di Simone Amendola
41. Settimana internazionale della Critica

Concorso
Fāxiàn zhī lǚ di Dong Jie
El fin de los tiempos di Bibiana Rojas Gómez e Juan David Cárdenas (forma documentaria)
The H@llow Man di Kamel Laaridhi
London di Victor Di Marco e Márcio Picoli
Meteorito di Sebastián Múnera (Colombia)
Our Share of Sand di Shalini Adnani
Prima della guerra di Tommaso Usberti
Fuori concorso
Il grande Giaffa di Marco Santi (film d’apertura)
Rider di Roan Johnson e Dade (film di chiusura)
