Domani interrogo di Umberto Carteni

Benché girato prima di La Grazia, dove Anna Ferzetti incarna la sagace figlia del presidente Toni Servillo, arriva solo ora Domani interrogo, con la 43enne attrice romana in un ruolo da protagonista assoluta. Esce con Vision Distribution e merita una visita, anche perché il regista Umberto Carteni, che si fece notare nel 2009 esordendo con Diverso da chi?, sa condurre la storia corale, di ambientazione liceale, con mano sicura, qualche buona invenzione drammaturgica, senza eccedere in stereotipi. Purtroppo, poi arriva la musica di Diego Buongiorno, spalmata dappertutto, anche dove proprio non servirebbe, come se non bastassero le parole e lo slang, e si ricade nel solito vizio del cinema italiano.

Siamo un po’ dalle parti dell’americano Freedom Writers  (2007) con Hilary Swank e del tedesco La sala professori con Leonie Benesch: la professoressa animata dalle migliori intenzioni si ritrova a fare i conti con una classe indisciplinata e distratta, anche perché il tutto si svolge in un liceo di periferia, in quella Rebibbia, leggo, «raccontata da Zerocalcare».

La nuova prof di inglese, appunto Ferzetti, intuisce subito ciò che l’aspetta entrando nell’aula della Quinta A: sedici adolescenti abituati a fare i loro comodi, del tutto disinteressati a imparare la lingua di Shakespeare e a studiare i testi di Joyce, Byron e Keats. Ma lei, già definita da una scritta sul muro «inchiavabile e testa di cazzo», non s’arrende: pur venendo dal centro di Roma e da una famiglia borghese, l’insegnante avverte che quei ragazzi e quelle ragazze custodiscono qualcosa di buono, serve solo trovare il modo giusto per tirarglielo fuori.

«’Sta scola è ‘n cassonetto, e la monnezza semo noi» teorizza uno degli studenti, ma la prof, di cui non viene detto il nome, non si fa mettere sotto; «Basta, avete rotto il cazzo! Metti il culo sulla sedia e resta immobile» replica, infatti, lei a brutto muso e qualcosa sembra cambiare.

                      Anna Ferzetti (al centro)

Alla base c’è un libro autobiografico, appunto Domani interrogo di Gaja Lombardi Cenciarelli (Marsilio, 2022), adattato per lo schermo dall’autrice e insegnante insieme a Herbert Simone Paragnani e al regista. Anche i nomi dei ragazzi non sono inventati: Alessandra, Sofia, Margherita, Francesco, Marco, Daniele, Flavietto, Luca, “Faso” eccetera, infatti sui titoli di coda appaiono, a confronto, le foto degli attori e le foto dei veri studenti (di tre si sono perse le tracce, leggiamo).

Secondo un copione abbastanza classico, la prof mette a punto giorno per giorno la tecnica migliore per “conquistare” gli svogliati e gli aggressivi, e allo stesso tempo impara a conoscere il contesto sociale dal quale arrivano i suoi allievi: smercio di droga, famiglie proletarie, madri spezzate, padri scomparsi, bravate notturne, tatuaggi dappertutto, amori, Suv e brufoli.

L’anno di scuola che porta all’esame di maturità è raccontato con sguardo fresco, tra scenate e bevute, crisi di nervi e sorrisi, applicando alla narrazione un escamotage interessante: ragazzi e ragazze vengono “ritratti” a parte, come rivolgendosi alla cinepresa, e le loro voci anticipano il futuro, cioè la vita dopo il liceo…

Capelli castani, poco trucco, abiti ampi e un po’ anonimi, la prof trova in Ferzetti una interprete misurata e spontanea, a proprio agio nel confronto anche verbale/dialettale con i liceali, che sono Fabio Bizzarro, Zoe Massenti, Sara Silvestro, Yothin Clavenzani, Paterne Sassaroli, Anita Serafini, Morgan Sebastian Wahr, Lorenzo Bagalà, Federico Micheli, Mounir Khlifi, Manuela Zero. In partecipazione speciale appare il Massimo Foschi, il vecchio insegnante che vive tra i libri e offre qualche consiglio alla sconfortata professoressa, del tipo: «Non dobbiamo essere loro amici, non possiamo sostituirci alle loro famiglie».

Funzionale alla messa in scena, per colori, taglio e realismo, la fotografia curata da Vladan Radovic.

In sala dal 19 febbraio 2026.


Domani interrogo – Regia: Umberto Riccioni Carteni; ; sceneggiatura: Gaja Cenciarelli, Umberto Carteni, Herbert Simone Paragnani, dal romanzo omonimo di Gaja Cenciarelli; fotografia: Vladan Radovic; montaggio: Lorenzo Campera; musica: Diego Buongiorno; scenografia: Alessandra Bisegna; interpreti:  Anna Ferzetti, Fabio Bizzarro, Zoe Massenti, Sara Silvestro, Yothin Clavenzani, Paterne Sassaroli, Anita Serafini, Morgan Sebastian Wahr, Lorenzo Bagalà, Federico Micheli, Mounir Khlifi, Manuela Zero, Massimo Foschi; produzione: Francesco Palazzi, Umberto Carteni per On Production, Rai Cinema; origine: Italia, 2025; durata: Vision Distribution.

 

One thought on “Domani interrogo di Umberto Carteni”

  1. Ottimo film, equilibrato ma incisivo, nel suo realismo. Un sollecito alla riflessione e consapevolezza dei nostri tempi, un ,messaggio di speranza inserito nella verità della vita reale.
    Brava Ferzetti e bravi i giovani attori …. grazie

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