Sacro Cuore – Il Suo Regno non avrà mai fine è un documentario diretto da Steven e Sabrina Gunnell, che celebra il 350° anniversario delle apparizioni del Cuore di Gesù a Santa Margherita Maria Alacoque, avvenute a Paray-le-Monial, nel centro della Borgogna. Il film intreccia ricostruzioni storiche accurate, testimonianze recenti e profonde riflessioni teologiche, offrendo uno sguardo intimo e coinvolgente sulle origini e sull’attualità della devozione al Sacro Cuore di Gesù. Ripercorrendo la Francia del XVII secolo, l’opera esplora il mistero delle apparizioni e il suo contesto spirituale. Ma il racconto non si ferma al passato, il doc mostra anche come il Sacro Cuore sia diventato, nel tempo, un simbolo universale di amore misericordioso, capace di toccare ogni strato sociale e di raggiungere anche chi si sente lontano dalla Chiesa. Viaggiando tra secoli e continenti, questa opera illumina la forza sempre viva di questa eredità spirituale, rivelando come il messaggio di un amore personale e fedele continui a generare speranza nel mondo contemporaneo.
Sacro Cuore è in effetti un piccolo gioiello, anche al di là del genere documentario religioso, e non ci saremmo mai immaginati le difficoltà e il grande lavoro incontrati nel distribuirlo in Italia dalla Dominus Production, se non li avessimo ascoltati dalla voce della sua stessa fondatrice Federica Picchi Roncali, che ha condiviso, nel presentare in anteprima il film a Firenze, la sua passione e la sua energia, in sostanza, tutta la sua bellezza, messa a disposizione delle sue, nostre storie. La Dominus Production ha già prodotto e distribuito film che promuovono riflessione e valori religiosi, come Cristiada (Dean Wright, 2012), Sound of Freedom – Il canto della libertà (Alejandro Monteverde, 2023), Unplanned – La storia vera di Abby Johnson (Cary Solomon, Chuck Konzelmane, 2021) e Cabrini (Alejandro Monteverde, 2024).
Pur tragicamente assuefatti al male del mondo contemporaneo, il valore di un piccolo film così delicato e rasserenante come questo potrebbe farsi strada nel cuore delle persone. E portarle poi a conoscere il lavoro encomiabile di questa casa di produzione tosta e battagliera, e, giustamente, entusiasta. L’aspetto estetico di un film, ci ha detto Federica Picchi Roncali, è importantissimo per lei, ma per Sacro Cuore voleva solo indicare una possibile interpretazione, quella della semplicità. Il suggerimento era giusto, perché il film è, a nostro giudizio, un piccolo gioiello, di semplicità e di accoglienza. In cui le ricostruzioni storiche sono credibili e affascinanti, per quanto non elaborate a partire da un grande budget, le testimonianze attuali sono sincere e mai sopra le righe e le riflessioni teologiche, pur profonde, sono sempre accessibili.
Alcune di esse, però, colpiscono in particolar modo, quando la delicatezza e la felicità di un nuovo possibile rapporto con il Signore subentrano all’iniziale riserbo di una nuova conversione: un giovane scrittore paralizzato, sempre avvolto e coccolato dall’amore di Gesù; un potenziale bullo spacciatore e dipendente dalle droghe che si fa educatore per i quartieri più difficili; l’amore di coppia rigenerato in quello per Dio. Gli uomini purtroppo sono ingrati, si confessa Gesù a Santa Margherita, anche di fronte all’Amore suo sconfinato, e, allora, dopo secoli, un piccolo film come questo può aiutare i credenti a ritrovare entusiasmo per la loro fede e i non credenti a confrontarsi con una realtà a loro distante in modo intelligente e riflessiva. Proprio questa è l’essenza di Sacro Cuore, ritrovare fiducia tra le persone e in Dio, non c’è bisogno di tanto, solo di una piccola riflessione su quanto il Cuore di Gesù desideri accoglierci, su quanto sia ricolmo di affetto e di dolcezza per noi.
In sala il 2-3 marzo 2026.
Sacro Cuore – Il suo Regno non avrà mai fine (Sacré-Cœur) -Regia: Steven e Sabrina Gunnell; fotografia: Matthieu Misiraca; montaggio: Thibaud Deschamps; musica: Thierry Malet; interpreti: Gregory Dutoit, Sabrina Gunnell, Julie Budria, Abbé Louis Bardon, Marcel Charlon; produzione: Krea Film-Makers; origine: Francia, 2025; durata: 93 minuti; distribuzione: Dominus Production.
