In the Grey di Guy Ritchie

In the Grey – voto ***

Chi si muove abilmente In the Grey, ovvero nella zona grigia tra moralità e immoralità, tra bianco e nero, è la sexy-avvocata Rachel Wild, spalleggiata dai suoi amabili scagnozzi Bronco & Sid. Un certo Manny Salazar, boss potente e avido con esercito personale in un’isoletta spagnola, dovrebbe restituire 1 miliardo di dollari ricevuti in prestito, ma il vilain non ha intenzione di farlo, sicché tocca a Rachel, esperta in recupero crediti e gestioni patrimoniali, il compito di passare all’azione, prima con le morbide, poi con metodi più spicci.

Al suo diciassettesimo lungometraggio, l’inglese 57enne Guy Ritchie, che fu lanciato da Lock & Stock – Pazzi scatenati (1998) e poi sposò Madonna, fa un film d’azione molto all’americana, vecchio stile nella messa in scena, che esce con 01 Distribution. Lui che ama trame complicate, chiacchiere brillanti e andirivieni cervellotici, penso a The Gentlemen (2019), qui sfrutta il canone più classico che ci sia, specie nel campo delle miniserie: una sparatoria micidiale, una donna che potrebbe morire, un salto all’indietro di alcuni mesi e poi il ritorno alla situazione iniziale per andare avanti con la storia.

In the Grey
    Jake Gyllenhall e Henry Cavill

Pigro? Un po’, ma del resto Ritchie dev’essersi divertito, per una volta, a non incasinare i punti di vista, per andare dritto con lo spettacolone adrenalinico, 95 minuti in tutto, come forse piacerebbe al suo attore feticcio Jason Statham. Che però qui non c’è. Al suo posto i più giovani Jake Gyllenhall e Henry Cavill, appunto nei ruoli di Bronco & Sid, gli angeli custodi dell’avvocata, s’intende eleganti, ironici, praticamente invulnerabili, oltre che fedelissimi (debbono a lei se non marcirono in una prigione da incubo).

Naturalmente In the Grey non sfodera troppe ambizioni, se non quella di divertire il pubblico, specialmente maschile, in una carambola di sparatorie, inseguimenti, salti nel vuoto, esplosioni, travestimenti e battute spiritose. Il tutto con pochi effetti speciali digitali, almeno mi pare, un po’ all’antica hollywoodiana.

La cantante messicana Eiza González è una gioia per gli occhi nel ruolo di Rachel, ma sfodera anche grinta e passione, la britannica Rosamund Pike fa la stronza che pensa di saperla lunga e truffare tutti, lo spagnolo Carlos Bardem, fratello maggiore di Javier, è tronfio quanto basta per non risultare infine destinato a una inattesa punizione.

Potrebbe venirne fuori anche una serie cinematografica, come accadde con Sherlock Holmes, dipenderà dal successo di questo.

In sala dal 14 maggio 2026.


 In the Grey – Regia sceneggiatura: Guy Ritchie; fotografia: Ed Wild;  montaggio: Martin Walsh; musiche: Christopher Benstead; interpreti: Jake Gyllenhaal, Henry Cavill, Eiza González, Rosamund Pike, Fisher Stevens, Emmett J. Scanlan, Jason Wong, Carlos Bardem, Darrell D’Silva, Christian Ochoa Lavernia, Kojo Attah, Gonzalo Bouza, Mohammed Al Turki; produzione: John Friedberg, Dave Caplan, Guy Ritchie, Ivan Atkinson per C2, Toff Guy Films; origine: Usa, 2026; durata: 98  minuti; distribuzione: 01 Distribution.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *