The Moment di Aidan Zamiri (Panorama)

Brat Summer 2024. È questo The Moment, di cui si parla e che da il titolo al film. Per chi fra i pochi che non dovessero sapere di cosa si parla, è il sorprendente fenomeno culturale e il successo del momento di un’estate musicale della cantante pop britannica Charlie XCX. La parola inglese Brat tradotta suona più o meno come ‘ragazzaccia’. La stessa cantante delimita gli elementi essenziali per l’estate da ragazzaccia (brat), ossia, “un pacchetto di sigarette, un accendino Bic, un top bianco con spalline senza reggiseno”.

Nel suo primo lungometraggio di debutto il regista Aidan Zamiri, che fino ad oggi ha girato solo video musicali, assicura di catturare il vibe di Brat, il momento appunto. In effetti nel film non fa altro che ripercorrere le tappe per la preparazione di un suo lavoro. Il ritmo parecchio sostenuto cattura, ipnotizza, ci lascia senza fiato. In una psichedelia e in un pulsare di verde e luce al neon in veloce cambio immagine, passiamo da una sequenza all’altra senza avere il tempo di respirare o capire dove siamo. Meglio quindi lasciarsi trasportare.

Eppure, il film non è solo palcoscenico e performance, ma come nei video musicali un minimo di trama c’è, insomma, non è la narrazione di un breve momento. Torniamo quindi al settembre 2024. I manager di Charlie XCX vorrebbero prolungare all’infinito l’incredibile momento di popolarità della cantante. Ma è veramente possibile farlo? E Charlie XCX vuole poi veramente che ciò accada? Giocando con un film di finzione, travestendolo come se fosse un documentario, partecipiamo a riunioni, performance, interviste e pubblicità, infine, contempliamo alcuni frammenti che si azzardano a presentarci una donna nella solitudine e nell’intimità di una vacanza ad Ibiza. Il tutto nei mesi prima del fatidico Brat Show Tour. Proprio in occasione di quest’ultimo infatti è stato ingaggiato dalla manager musicale Tammy Pitman (Rosanna Arquette) il noto regista Johannes Godwin (Alexander Skarsgård) – una caricaturale interpretazione del regista paranoico e troppo ingombrante – per documentare la tournée, che però rende la vita difficile a tutto il team, con la direttrice creativa Celeste (Hailey Benton Gates) in primis, e compresa la cantante stessa, trasformando l’idea dietro al Brat Tour nel suo perfetto opposto, mettendo in crisi non solo le relazioni personali ma tutto il lavoro di squadra.

The Moment è un film rivolto ai fans, ma non solo. Nel senso che apre una finestra, forse non nuovissima certo, sul sistema del mercato musicale di oggi, sulla commercializzazione non solo di una star (Madonna) ma di una marca (Taylor Swift insegna) con l’obbligo di mantenere diversi accordi commerciali, come pubblicità, vari gadget, tournée. Inoltre, a questa segue la difficile, complessa e rischiosa decisione se e quanto continuare a sfruttare lo stesso marchio e quando invece sia arrivato il tempo di cambiare e rinnovarsi; se lasciarsi trascinare dalla spontaneità del momento e del successo o se sia più astuto pianificare, distruggendo così quello che c’era di nuovo e ispirato, e commercializzarsi, vendersi e quindi perdersi, scendere a compromessi per cercare il consenso ad ogni costo.

L’interpretazione di Charlie è quella che vuole dare di sé stessa al pubblico, e cioè di una ragazza insicura e al naturale, ancora alle prese con la ricerca di un sé, confusa dal successo e costretta a subire decisioni prese da altri. Le sequenze non performative sono anche le migliori e, per quanto messe in scena, comunque fra le più sincere, dove l’artista si presenta ai suoi fan nelle sue fragilità di donna e mettendosi apertamente in discussione. Per raggiungere questo fine si pone in contrasto proprio con chi invece della perfezione ha fatto un lavoro, come le due influencer Rachel Sennot e Kylie Jenner, che appaiono in brevi camei nel film.

Rimane il fatto che, per quanto The Moment ricerchi una sua genuinità e pretenda di spiegare la precarietà e i rischi del successo, allo stesso tempo lo celebra nei suoi eccessi e lo mostra nella sua elitaria efficienza. E non sia mai, “The Show must go on” in ogni caso!


The Moment:  – Regia: Aidan Zamiri; sceneggiatura: Aidan Zamiri, Bertie Brandes, Charli XCX; fotografia: Sean Price Williams; montaggio: Neal Farmer, Billy Sneddon; musica: A.G. Cook; scenografia: Francesca Di Mottola; interpreti: Charlie XCX, Alexander Skarsgård, Rosanna Arquette, Hailey Benton Gates, Jamie Demetriou; produzione: 2AM Films; origine: USA / Gb, 2026; durata: 103 minuti.

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