Mission: Impossible Dead Reckoning – Parte Uno di Christopher McQuarrie

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Iniziata sul grande schermo nel lontano 1996 per la regia di Brian De Palma ma già ispirata all’omonima serie tv creata da Bruce Geller nel 1966, la saga di Mission: impossible, arrivata così al settimo film e al suo ventisettesimo anno di vita, conferma il divo Tom Cruise come uno degli attori più atletici di sempre a Hollywood, rendendo ormai una sicurezza la sua immagine di personaggio con caratteristiche e performance che ricordano quelle di un supereroe classico, il più delle volte in sella ad un cavallo meccanico, la moto.

Mission: Impossible Dead Reckoning – Parte Uno vede, di nuovo, il personaggio di Ethan Hunt alle prese con un’altra avventura da superare, sperando che non ci siano troppe vittime durante il percorso – sì perché la cosa più evidente è che lui sopravviva sempre a qualcuno, soprattutto alle sue compagne di lavoro e non, tutte bellissime e nel caso di Rebecca Ferguson o Vanessa Kirby anche di una bravura impressionante, elemento che arricchisce senza ombra di dubbio un film dallo spirito super mainstream.
Il nemico di questa ultima puntata, diretta come le due precedenti da Christopher McQuarrie, si “materializza” nell’intelligenza artificiale denominata “Entità”, il cui obiettivo è recuperare la combinazione di una chiave con cui si potrà dominare il mondo, quindi potenzialmente distruggerlo.

Il plot del film si concentra soprattutto sul fatto che, se inizialmente tutti i vari contendenti desiderano l’IA per trasformarla in un’arma letale, durante il film diventa palese che lo scontro sia tra umani e tecnologie, e che potrà essere combattuto rinunciando, o quasi, alla tecnologia, ovvero tornando all’analogico e ad una società, dunque, meno artificiale dove l’affidabilità venga costituita sull’elemento del reale. Così il nostro Mr. Hunt, un filino invecchiato per la verità, riceve le sue solite, misteriose direttive che, questa volta, sono state registrate su una audiocassetta, un tocco divertente calcolando che si tratta di un film sulla minaccia terroristica di una sorta di “potente divinità digitale”.
Pur con un plot, ovviamente, piuttosto prevedibile nella bipartizione manichea tra bene e male, Mission: Impossible Dead Reckoning – Parte Uno si riconferma come un grande e costoso franchise diretto e scritto in maniera impeccabile, in grado di poter dare agli spettatori un elevato livello di intrattenimento.
Il tutto è reso possibile soprattutto grazie a delle scene girate con dei criteri di altissimo cinema d’azione che nel caso di questo episodio si sono concentrate molto nella città di Roma (o si veda qui, Venezia) per la gioia degli spettatori italiani.
Esilarante, ad esempio, la scena dell’inseguimento nei vicoli romani in una Cinquecento gialla – che fa l’occhiolino alla celebre saga di Herbie, Un Maggiolino tutto matto – assieme alla “nuova fiamma” della serie interpretata da Hayley Atwell, così come un’altra sequenza topica dentro e sul tetto di un treno, qui su un Oriente Express nelle Alpi austriache con le innumerevoli peripezie dei protagonisti (e un immenso ponte ferroviario crollato).

Tom Cruise, Hayleyl Atwell e la 500 gialla

Questo se si parla della parte dell’intrattenimento, ma la differenza con gli altri action movie potrebbe essere riassunta soprattutto nelle dinamiche personali tra i protagonisti che cercano di continuo di mostrare una loro nobiltà d’animo, seppur in maniere “estreme”.
I personaggi, infatti, hanno a tratti dei profili psicologici piuttosto definiti nella loro anormalità, che li astrae dal reale e li fa incontrare sentimentalmente nelle loro vite atipiche. A voler scavare un po’ dentro al plot, ci accorgiamo che non si tratta solo delle gesta di un’eroe invincibile, di un cowboy in motocicletta, ma soprattutto di un mondo distopico, dove si avvicendano eventi emblematici di una dimensione fatta sì di grandi avventure, ma soprattutto delle solitudini profonde di personaggi che si uniscono per dare un senso a una vita basata su una realtà virtuale straniante e sul loro sentirsi da sempre degli outsider.

In sala dal 12 luglio


Mission: Impossible Dead Reckoning – Parte Uno (Mission: Impossible Dead Reckoning – Part One)   Regia: Christopher McQuarrie; sceneggiatura: Bruce Geller, Erik Jendresen, Christopher McQuarrie; fotografia: Fraser Taggart; montaggio: Eddie Hamilton; effetti speciali: Neil Corbould; musiche: Lorne Balfe; scenografia: Gary Freeman; costumi: Jill Taylor; interpreti: Tom Cruise, Rebecca Ferguson, Simon Pegg, Vanessa Kirby, Hayley Atwell, Pom Klementieff, Shea Whigham, Cary Elwes, Indira Varma, Mark Gatiss, Esai Morales, Ving Rhames, Rob Delaney, Greg Tarzan Davis, Charles Parnell, Henry Czerny, Frederick Schmidt, Yennis Cheung, Anton Valensi; produzione: Christopher McQuarrie, Tom Cruise per Bad Robot, Paramount Pictures, Skydance Media; origine: USA, 2023; durata: 163 minuti; distribuzione: Eagle Pictures.

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