Van Gogh-I girasoli di David Bickerstaff

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Tutti gli artisti sono ricordati attraverso un quadro in particolare. Uno che racchiuda tutte le loro doti artistiche e il loro pensiero creativo; identifichiamo Rembrant con ‘’La ronda di notte’’, Leonardo da Vinci con ‘’La Gioconda’’ e Van Gogh con ‘’I girasoli’’. Sono proprio i girasoli a essere al centro del nuovo documentario di David Bickerstaff, distribuito da Adler Enterateinment

Quelli che molti scambiano per un unico capolavoro sono in realtà cinque dipinti di girasoli in vaso. realizzati tra 1888 e il 1889, e sparsi nelle gallerie di Amsterdam, Londra, Monaco, Philadelphia e Tokyo. Il documentario di David Bickerstaff riunisce questa spettacolare serie di dipinti sul grande schermo in un modo mai visto prima. Lavorando a stretto contatto con il Van Gogh Museum di Amsterdam, Van Gogh – I Girasoli non è una semplice “mostra virtuale”, bensì un suggestivo viaggio cinematografico in grado di scavare nelle ricche e complesse storie dietro ogni quadro, cercando di svelare i misteri dei girasoli e offrendo anche una nuova visione sulle tragiche circostanze che portarono Van Gogh a litigare con Paul Gauguin.

Le cinque opere sparse per il mondo non sono mai state esposte insieme, ma Bickerstaff le riunisce nel suo documentario per indagarne il significato, il motivo per cui risuonano ancora così tanto con il pubblico odierno e lo studio dei colori che hanno reso celebri le opere. Una splendida rappresentazione che alterna studi scientifici innovativi sulla tecnica dell’artista, approfondimenti di storici dell’arte e botanici che ci introducono a una maggiore comprensione del significato che questi fiori avevano per Van Gogh. A rendere quest’esperienza ancora più immersiva è la rappresentazione della vita personale e degli aspetti psicologi più intimi dell’artista messa in scena dall’attore Jamie de Courcey capace di trasmettere l’ambivalente natura ossessiva e impulsiva di Van Gogh. Questo opportuno sguardo biografico sull’opera ci permette di andare a fondo dell’analisi che gli esperti fanno dei girasoli. Riconosciamo la cura metodica dello studio del colore e la vediamo contrapporsi alle pennellate pastose che sembrano uscire fuori dalle cinque opere.

Viene posta molta attenzione su ognuno dei cinque ‘’I Girasoli’’ con il fine di evidenziarne differenze, particolarità e la storia che vi è dietro, attraverso un viaggio intorno al mondo per capire i legami e le differenze tra ciascuno dei dipinti. Di Van Gogh conosciamo i tormenti, le ombre e la sregolatezza tant’è che spesso gli viene apposto l’epiteto di ‘’ artista maledetto’’, ma attraverso il lavoro di Bickerstaff possiamo conoscere il desiderio di equilibrio, positività e amore che il pittore ha cercato strenuamente di raggiungere durante la sua vita, rappresentandolo in tutti suoi lavori e soprattutto ne ‘’I girasoli’’. Una prospettiva nuova e forse troppo poco nota su un’artista spesso frainteso.

In sala il 17-18-19 gennaio


Van Gogh- I girasoli– regia: David Bickerstaff; interpreti: Jamie de Curcey;  musica: Asa Bennet; origine: Gran Bretagna 2021; durata: 85’; distribuzione: Adler Entrateinment

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