YO (Love is a Rebellious Bird) di Anna Fitch e Banker White (Premio per il contributo artistico)

YO

La prima immagine di YO (Love is a Rebellious Bird) è la radiografia di un paio di anche nella quale ben risaltano in evidenza le viti inserite probabilmente dopo una frattura al femore. La lastra e le anche sono di Yo, o meglio Yolanda Shea, un’ancora vispa, per quanto ormai fragile nel fisico ed in età avanzata, vecchina che vediamo nelle immagini a seguire nelle stanze della sua minuscola e ormai pure vetusta casa in California. La regista Anna Fitch ha conosciuto Yolanda quando questa aveva settantatré anni e lei solo ventiquattro, ancora nel lontano 1997, e fin da subito fra le due donne è nata un’intensa e reciproca amicizia nonostante la forte differenza d’età.

Dopo la scomparsa dell’amica la regista cerca un modo per elaborare il lutto della grande perdita e si dedica ossessivamente e con grande precisione per dieci anni a costruire una versione in miniatura della vecchia abitazione, in una scala di 1:3, dove questa ha vissuto gran parte della sua vita e gli ultimi giorni circondata dai parenti, riproducendo mobili, i vari oggetti ed una bambola in legno della stessa Yo. Il modello è grande abbastanza perché Anna ci possa entrare con un braccio e una mano in modo da poter continuare a spostare e modificare oggetti negli spazi interni.YO

La casa, insieme a un collage di vecchie e nuove fotografie, immagini in stop-motion e filmati girati negli ultimi mesi di vita di Yolanda, servono da punto di partenza per raccontare in brevi episodi la stravagante ed indipendente vita dell’amica che con la sua forte personalità ha influenzato e segnato la vita e l’arte della regista. Anna Fitch insieme al marito Banker White, autore della sceneggiatura e del montaggio, interpreta quasi mitologicamente, ricostruisce in una forma personale e in un linguaggio artistico episodi raccontati dall’amica: la sua infanzia in Svizzera segnata dalla ornitofobia, ossia la paura dei volatili, e come questa abbia provocato la sua separazione dai genitori in giovane età, lo studio alla scuola d’arte di Basel con l’artista Tinguely, il suo amore per la cannabis (che ancora girava per casa in grande quantità anche nei suoi ultimi mesi di vita) e la sua vita anticonformista e ribelle nell’America dei primi anni Settanta. Il diorama costruito rappresenta un mondo in miniatura sia del passato che delle memorie di Yo e grazie alla sua presenza continua a far vivere nella vita di Anna e della sua famiglia la presenza e lo spirito dell’amica. Il modellino si offre come terreno sperimentale non solo per il processo creativo della regista, ma anche come ambiente per i giochi delle figlie. In particolare, la formazione da entomologa di Anna Fitch è molto presente nella sua opera: il diorama diventa casa di insetti e bruchi che con i loro bozzoli invadono e trasformano lo spazio e lo rendono un luogo vivo e animato.

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YO (Love is a Rebellious Bird) ha forse la stessa intenzione catartica che ha avuto Lampi sull’acqua – Nick’s Movie (Lightning Over Water) per Wim Wenders (a quanto pare il Presidente di giuria sembra aver inspirato, o forse è solo un nostro parere personale, più di uno dei film presenti in questo concorso!). Il documentario del 1980 diretto da Wim Wenders e da Nicholas Ray che raccontava gli ultimi giorni di vita di quest’ultimo. Il lavoro di Anna Fitch e Banker White, che è a metà strada fra il film sperimentale e il documentario, aggiunge inoltre una dimensione creativa e familiare. Lo stravagante mix artistico ha giustamente colpito la giuria tanto da ricevere il premio speciale. Il risultato per quanto risulti piacevole e di intrattenimento rimane comunque legato al suo carattere personale e pacificatorio.


YO (Love is a Rebellious Bird)  Regia: Anna Fitch e Banker White; sceneggiatura: Banker White; fotografia: Andy Knight Mitchell; montaggio: Banker White; musica: Tyler Strickland; interpreti: Yolanda Shea, Anna Fitch, Dylan White; produzione: Mirabel Pictures; origine: Stati Uniti 2026; durata: 78 minuti.

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