È un’opera – Reminders of Him – La parte migliore di me – quella che un tempo si sarebbe chiamata un film “per famiglie” e difatti si tratta e si parla qui, proprio di una famiglia a partire dal best seller omonimo o quasi (2022, in italiano: Sperling & Kupfer, 2024) di Colleen Hoover cofirmataria della sceneggiatura insieme a Lauren Levine. A dirigere questo film molto, se non proprio del tutto, al femminile troviamo la mano esperta ed empatica dell’inglese Vanessa Caswill con alle spalle un discreto curriculum di serie tv (tra cui Piccole donne della BBC, 2017) e un lungometraggio piuttosto romantico, visibile su Netflix, intitolato La probabilità statistica dell’amore a prima vista (2023). Qui, invece, in Reminders of Him la storia narrata è subito molto drammatica proprio perché parte da un taglio e da una separazione molto netta. Vediamo meglio di cosa si tratta.

Seguiamo una donna che sulla strada poco prima di ritornare nella sua cittadina natale nel Wyoming, chiede a chi la sta trasportando di fermarsi un attimo: scende e strappa da un ciglio della strada una croce e se la porta via. Come ogni particolare significativo in una sceneggiatura di un film americano siamo certi che ricomparirà in un momento topico del film come infatti accadrà anche in Reminders of Him.
Kenna (Maika Monroe) – questa è il nome della donna – non è, però, né una vendicatrice né una vandala di passaggio, bensì apprendiamo essere una ragazza che è stata condannata a sette anni di carcere a seguito di un incidente in auto di cui si considera colpevole e in cui il suo ragazzo Scotty è purtroppo deceduto. Ora squattrinata ma ben convinta del fatto suo, torna a casa con un unico desiderio in testa, quello di vedere e riavvicinarsi per la prima volta alla figlia Diem (Zoe Kosovic), che le è stata tolta appena dopo il parto e non ha mai potuto crescere per il fatto di trovarsi dietro le sbarre di un carcere. Il going home, l’impresa a cui si è votata, comunque, è, comprensibilmente, tutt’altro che semplice, dato che la bambina non conosce chi sia la madre ma soprattutto perché i genitori di Scotty che la hanno in affidamento, odiano Kenna e le impediscono ogni tentativo di contatto appena intuiscono che lei vorrebbe riprendersi la figlia. Oltretutto per gran parte della comunità del paese la ragazza è, indiscutibilmente, colpevole della morte del fidanzato-padre di Diem, con l’eccezione di una ragazzina un po’ stramba e soprattutto di Ledger (Tyriq Withers), ex giocatore football, proprietario di un bar e l’amico del cuore di Scotty che per altro considera la piccola quasi fosse sua figlia. Ma non proseguiamo oltre nella trama anche se poi essa è il vero elemento portante, fondante di Reminders of Him. L’incrociarsi vario di tutti questi fattori a cui abbiamo accennato porta allo sviluppo del film con alcuni fili e intrecci narrativi facilmente prevedibili, altri meno, insieme ad un comprensibile sommarsi di emozioni forti che possono toccare lo spettatore, talvolta, forse, anche sommuovendolo o commuovendolo un po’.
Tutto costruito, quasi da melodrammone classico, su sentimenti e sensazioni forti ma anche su sguardi penetranti, silenzi, un forte amore materno e la voglia di ricominciare da capo, Reminders of Him ci propone, dunque, un tour de force nel quale la protagonista è costretta a confrontarsi (anche tramite i tradizionali flash-back) con i fantasmi del passato e di quanto le è accaduto. In generale ci sembra che il film di Vanessa Caswill alterni momenti più riusciti e intensi ad altri più piacioni e smielati (come ad esempio il finale), per arrivare a far sì che la protagonista scopra il coraggio di piegare la propria rabbia alla comprensione e al perdono in un cammino di redenzione che significa al tempo stesso un modo di ritrovare veramente se stessa.
Detto ciò, è chiaro che Reminders of Him – La parte migliore di me – per altro ben interpretato soprattutto dalla protagonista Maika Monroe più nota per la partecipazione ai film horror – potrà piacere, tra alti e bassi (non infrequenti, come si accennava), a un pubblico disposto ad aprirsi ad una tipologia di narrazione molto tradizionale, carica di tensione emotiva e di suggestioni da intenso (melo)dramma romantico, come il libro da cui deriva.
In sala dal 12 marzo 2026.
Reminders of Him – La parte migliore di me (Reminders of Him) – Regia: Vanessa Caswill; sceneggiatura: Colleen Hoover, Lauren Levine; fotografia: Tim Ives; montaggio: Michelle Harrison; musica: Tom Howe; interpreti: Maika Monroe, Tyriq Withers, Rudy Pankow, Bradley Whitford, Lauren Graham, Jennifer Robertson, Nicholas Duvernay, Hilary Jardine, Zoe Kosovic, Jillian Walchuck, Skye MacDonald, Susan Serrao, Kevin Corey; produzione: Colleen Hoover, Lauren Levine, Grant Scharbo, Gina Matthews per Heartbones Entertainment, Little Engine Productions, Universal Pictures; origine: Usa, 2026; durata: 114 minuti; distribuzione: Universal Pictures.
