Idoli – Fino all’ultima corsa di Mat Whitecross

Trovo Claudio Santamaria, 51 anni, uno dei nostri attori più versatili e interessanti, bravo anche nel recitare all’estero in lingue diverse dall’italiano, senza perdere in espressività. Per dire, tra i recenti l’inglese in Itaca – Il ritorno, lo spagnolo in questo Idoli – Fino all’ultima corsa” nelle sale ora con Warner Bros. Però deve avere a disposizione un personaggio che funziona, non solo una compilation di cliché.

A differenza delle corse automobilistiche, le competizioni sulle due ruote sono meno praticate al cinema; un amico mi segnala l’americano One Fast Move del 2024 di  Kelly Blatz, ma non direi che sia memorabile. Qui è il regista inglese Mat Whitecross a pilotare questa produzione italo-spagnola che manovra un espediente psicologico tipico di queste storie: un campione in erba aggressivo e ribelle al quale manca tecnica e controllo per riuscire e vincere. Succede pari pari anche nella recente miniserie Motorvalley di Matteo Rovere, la trovate su Netflix, solo che lì si parla appunto di auto Gt.

Idoli
          Ana Mena e Óscar Casas

Solo che in Idoli il coach dello spagnolo Edu Serra è il padre italiano Antonio Belardi, un ex campione che cagionò la morte di un suo compagno di team tanti anni prima in una curva rischiosa. Avrete capito che il giovanotto detesta il padre, assente da sempre, ma il capo dell’Aspar Team pone come condizione che sia proprio Belardi a formarlo in vista di cinque impegnative gare ufficiali. Il resto lo potete immaginare: tra impennate e sconforti, scenate e incidenti. Naturalmente Edu trova nella bella tatuatrice Luna una presenza affettuosa, forse capace di fargli capire il senso della vita, in attesa della gara risolutrice: la più ardua e impegnativa.

Echeggiano frasi scolpite nella pietra, del tipo «Usala bene, la tua rabbia, è la tua benzina, il tuo motore» o «Abbiamo tutti una curva 10 nella vita»; le sequenze sulle piste, anche quella di Misano, sono ben girate, con tutti gli sponsor bene in evidenza; e tuttavia ti pare di aver visto mille volte questo film, meglio fatto e recitato.

Idoli
Óscar Casas e Claudio Santamaria

 

Óscar Casas fa l’irriducibile Edu, Ana Mena la sua fiera amica del cuore, Saul Nanni il campione bizzoso che si sente un Dio, poi, appunto, c’è Claudio Santamaria nel ruolo del padre incerto sul da farsi: spingere il figlio al massimo delle sue forze o impedirgli di farsi del male?

Ho visto il trailer originale in presa diretta spagnola: tutto suona molto meglio della versione italiana del film che esce al cinema doppiata maluccio. Ma nessuno ci farà caso, temo.

 

In sala dal 19 marzo 2026.


Idoli – Fino all’ultima corsa (Ídolos) – Regia: Mat Whitecross;  sceneggiatura: Inma Cánovas, Jordi Gasull, Ricky Roxburgh; fotografia: Xavi Giménez; montaggio: Ascen Marchena; Interpreti: Óscar Casas, Claudio Santamaria, Ana Mena, Saul Nanni, Alessandra Carrillo, Enrique Arce, Nadal Bin, Mario Ermito, Simone Baldasseroni, Desirèe Popper, Adrian Grösser; produzione: Marco Belardi, Ricardo Marco Budé, Jordi Gasull, Marc Sabé,Ignacio Salazar-Simpson per 4 Cats Pictures, Anangu Grup, GreenBoo Production, HBO Max, Imperio Contraataca, Mogambo, Warner Bros Entertainment; origine: Spagna/Italia, 2025; durata: 126 minuti; distribuzione: Warner Bros Italia.

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