Festival di Venezia (2-12 settembre 2026): Un bon petit soldat di Stéphane Brizé (Concorso)

Un bon petit soldat. Voto ****. Dopo Un altro mondo (2021), Stéphane Brizé  torna al mondo del lavoro firmando un potente affresco sulle violente dinamiche aziendali attraverso il ritratto di una…

Festival di Venezia (2- 12 settembre 2026): Primetime di Lance Oppenheim (Concorso)

Primetime. Voto ***. Lance Oppenheim firma la sua opera prima di finzione con un film dell’estetica accattivante sulla deriva della televisione degli anni 2000. È un lavoro un po’ immaturo,…

Festival di Venezia (2- 12 settembre 2026): 15/18 (A Place To Heal) di Cédric Kahn (Concorso)

15/18 (A Place To Heal). Voto ***(*). Cédric Kahn colpisce al cuore raccontando il microcosmo di un reparto di psichiatria giovanile: vero e toccante, recitato in maniera formidabile. I reparti…

Festival di Venezia (2- 12 settembre 2026): Bucking Fastard di Werner Herzog (Concorso)

Bucking Fastard. Voto ***(*). Dopo il Leone d’oro alla carriera, Werner Herzog torna a Venezia con una (semi)commedia erratica e indecifrabile che secondo il regista chiude una trilogia formata dai suoi…

Robin Hood – il prezzo del sangue di Michael Sarnowski (2026)

Robin Hood – il prezzo del sangue. Voto ***. La cupa e violenta rivisitazione di un personaggio leggendario che assomiglia più a una tragedia shakespeariana. Con un occhio (squarciato) alla…