Festival di Venezia (2-12 settembre 2026): Dau di Ilya Khrzhanovsky (Concorso)

Dau. Voto: ***. Dopo Dau Natasha (2020), il ritorno di uno dei progetti più controversi e colossali del cinema contemporaneo da parte di  Ilya Khrzhanovsky a partire dalla figura del celebre…

Festival di Venezia (2- 12 settembre 2026): Possible Love (Ga-neung-han sa-rang) di Lee Chang-dong, (Concorso)

Possible Love. Voto ****.  Dopo diversi anni, il coreano Lee Chang-dong torna alla regia con un film ambizioso e stratificato, costruito attorno all’incontro tra due  coppie divise da una profonda…

Festival di Venezia (2- 12 settembre 2026): Oasis: Don’t Look Back in Anger di Will Lovelace e Dylan Southern (Fuori Concorso – Non Fiction)

Oasis: Don’t Look Back in Anger. Voto ***. Il documentario sulla reunion degli Oasis funziona, ma si adagia troppo presto su una struttura da concert-film già vista, restando un prodotto…

Festival di Venezia (2- 12 settembre 2026): Primetime di Lance Oppenheim (Concorso)

Primetime. Voto ***. Lance Oppenheim firma la sua opera prima di finzione con un film dell’estetica accattivante sulla deriva della televisione degli anni 2000. È un lavoro un po’ immaturo,…

Festival di Venezia (2- 12 settembre 2026): Mr. Nelson, Did You Kill People? di Shinya Tsukamoto (Concorso)

Mr. Nelson, Did You Kill People?  Voto: ***.  Il grande regista giapponese Shinya Tsukamoto torna al Lido di Venezia con un dramma bellico spietato e dai potenti quesiti etici che finirà…

Festival di Venezia (2- 12 settembre 2026): Sumo: Spirit Weighs Nothing di Erik Shirai (Venezia Spotlight)

  Sumo: Spirit Weighs Nothing. Voto: ***(*). Dopo la serie Sanctuary di Kan Eguchi (su Netflix), anche il nuovo, notevole doc di Erik Shirai  esplora il mondo del sumo. Il…

Festival di Venezia (2- 12 settembre 2026): Bucking Fastard di Werner Herzog (Concorso)

Bucking Fastard. Voto ***(*). Dopo il Leone d’oro alla carriera, Werner Herzog torna a Venezia con una (semi)commedia erratica e indecifrabile che secondo il regista chiude una trilogia formata dai suoi…

Festival di Venezia (2- 12 settembre 2026): I Plant My Hand in the Garden di Hoda Taheri e Boris Hadžija (Giornate degli Autori – Concorso)

I Plant My Hand in the Garden. Voto **(*). Nel Concorso delle Giornate degli Autori, l’opera prima di Hoda Taheri e Boris Hadžija si occupa di narrare le complesse questioni…

Festival di Cannes (12-23 maggio 2026): Minotaur di Andrej Zvjagincev (Gran Prix)

Minotaur – Voto **** –  Il Minotauro collettivo di Zvjagincev è un film dalla potenza gelida e implacabile che ci risucchia giù nel profondo come dentro un gorgo con  una…