Jupiter. Voto ****. Un appassionante Kammerspiel di Alexander Smia, al suo secondo lungometraggio, sulla situazione internazionale odierna fra distopia e iperrealismo. L’operazione speciale di Putin ai danni dell’Ucraina dura ormai…
Morgen vor langer Zeit. Voto: *** 1/2. Un film estremo e notevole che racconta i traumi dell’Unificazione tedesca dalla parte dei “perdenti”, uno spaccato di quel che era la DDR…
Seize Moment de ma vie. Voto ***. Un documentario “musicale” dall’autore di Pacifiction – Un mondo sommerso, frutto dell’intensa collaborazione fra due artisti. Molti ma non proprio tutti sanno chi è…
Nobody’s Violence (Violence du corps de l’autre). Voto **. L’ennesimo film da festival di Denis Côté: la triste e noiosa vicenda di una donna-angelo della morte. Fatemi cominciare con un po’…
Les yeux verts. Voto: ***. Un fratello e una sorella, iracheni, che si amano e, distrutti dall’attesa, si ammalano in un film elegiaco che racconta, non senza ripetizioni, la migrazione.…
L’Hangar rosso. Voto ***(*). La zona grigia del Golpe di Pinochet: militari tutti d’un pezzo fra fedeltà e resilienza. L’Hangar rosso di Juan Pablo Sallato è per noi un gran…
Il prigioniero. Voto ** – Un period film con tanti elementi ridondanti e kitsch. La migliore fase della produzione cinematografica del cileno Alejandro Amenábar (nato nel 1972) risale – dobbiamo…
Wenders vs Kinski: Eppur non si muove…WW come anti-Galileo: di fronte al Sant’Uffizio della sfera pubblica cala le brache. . È con un certo stupore che apprendiamo della – come…
Venerdì sera, il 29 maggio 2026, sono state assegnate le “Lola”, i più importanti premi del cinema tedesco: Lola (in realtà: Lola Lola) come il personaggio di Marlene Dietrich ne…
L’amore che rimane. Voto: **(*) – una tragicommedia familiare e surreale. Il caso vuole che per “Close-Up” io abbia recensito tutti i lungometraggi realizzati fin qui dal regista islandese Hlynur…