48° Cinéma du Reél (Parigi, 21-28 marzo 2026): London di Sebastian Brameshuber (Grand Prix) e Palmares del Festival

Si è chiuso sabato 28 marzo la 48esima edizione del Festival du Cinéma du Reél con il Grand Prix a Sebastian Brameshuber, registra austriaco  – che lo ha già vinto nel…

17° Bif&st (Bari, 21-28 marzo 2026): Su Maistu di Gianfranco Cabiddu (Miglior film)

Anche lo spettatore meno informato, vedendo apparire sin dalla prima sequenza di Su Maistu l’inconfondibile sagoma di Enzo Avitabile, capisce che si tratta di una cosa seria. Tutti gli altri…

48° Cinéma du Reél (Parigi, 21-28 marzo 2026): Concorso cortometraggi e Premio miglio corto

Il video del film vincitore del Concorso cortometraggi: Local Sensations  Cosa determina la durata di un documentario? La storia raccontata? L’approccio visivo? Lo si può decidere in anticipo o…

48° Cinéma du Reél (Parigi, 21-28 marzo 2026): Los niños sin tierra (I figli senza terra) di René Ballesteros (Concorso)

In Los niños sin tierra, Juan e Daniel sono di origine mapuche, una delle popolazioni autoctone dell’America del Sud. La loro terra si estendeva tra il Chile e l’Argentina quando…

48° Cinéma du Reél (Parigi, 21-28 marzo 2026): Un chant aveugle (Un canto cieco) di Stefano Canapa e Natacha Muslera (Prix Cnap per il migliore film francese))

Clap! Un suono, un gesto: quello di due mani che si incontrano e producono quel rumore netto e inconfondibile con cui, in mancanza di un ciack, si sincronizzano sonoro e…

17° Bif&st (Bari 21-28 marzo): Devozioni di Gianfranco Pannone (Evento Speciale)

Se si pensa al concetto di devozione nella sua accezione religiosa esclusivamente in relazione al soggetto verso cui è prevalentemente rivolto, ovvero Dio, si rischia di non coglierne in questo…

6° Festival del cinema tedesco (Roma 19-22 marzo 2026): Schwesterherz (The Good Sister) di Sarah Miro Fischer (Film di chiusura)

 Schwesterherz (Cuore di sorella) rappresenta il film d’esordio della cineasta tedesca Sarah Miro Fischer, classe 1993, che ha studiato cinema presso la “Escuela Nacional de Cine di Bogotà” (Colombia),…

6° Festival del cinema tedesco (Roma 19-22 marzo 2026): Short Summer di Nastia Korkia

 Short Summer. Una consueta scampagnata estiva in famiglia. Due conoscenti, coetanei della piccola Katya, invitano a fermare la macchina: bisogna controllare i documenti, è in corso un’operazione anti-terroristica. Un…

6° Festival del cinema tedesco (Roma 19-22 marzo 2026): Der Frosch und das Wasser di Thomas Stuber

Dopo il diploma alla Filmakademie Baden-Württemberg e alcuni corti, Thomas Stuber ha diretto i lungometraggi Herbert (2015) e soprattutto Un valzer tra gli scaffali (2016), con Sandra Hüller  e Franz Rogowski,…

6° Festival del cinema tedesco (Roma 19-22 marzo 2026): Active Vocabulary di Yulia Lokshina

Yulia Lokshina, l‘autrice di Active Vocabulary è nata a Mosca nel 1986, è venuta in Germania da bambina e vi ha frequentato le scuole per poi studiare  cinema documentario alla…