Da Venezia a Roma e nel Lazio (24 settembre – 6 ottobre): A veces me entra tristeza, otras veces rebelión di María Aparicio (Giornate degli Autori – Premio del Concorso)

A veces me entra tristeza, otras veces rebelión. Voto **(*). Due esuli argentini si incrociano tra le labirintiche gallerie del Museo Reina Sofía di Madrid. Il meccanismo della commedia sofisticata…

Yes di Nadav Lapid (2025)

Yes.  Voto ***. Un  jazzista precario e sua moglie Jasmine, all’indomani degli eventi del 7 ottobre, decidono di vendere la propria arte e la propria anima all’élite sociale e militare…

With Hasan in Gaza di Kamal Aljafari (2025)

With Hasan in Gaza. Voto ***(*) Vincitore del Festival dei Popoli 2025, un doloroso pellegrinaggio dai toni danteschi nell’inferno di Gaza, una discesa nei gironi dell’occupazione israeliana accompagnati da un…

Festival di Venezia (2 – 12 settembre 2026): El fantasma di Ignacio Masllorens e David Lamelas (Giornate degli Autori – Evento speciale)

El fantasma. Voto ***(*). Chiamato a realizzare un documentario sul suo maestro prematuramente scomparso, un vecchio artista concettuale finisce per sottrarre il progetto alla committenza. Un irriverente manifesto di sabotaggio…

Festival di Venezia (2 – 12 settembre 2026): Salón de Belleza di Nathalia Acevedo (Giornate degli Autori – Concorso)

Salón de Belleza. Voto **. Per il suo esordio alla regia, Nathalia Acevedo adatta il romanzo di Mario Bellatin che trasfigurava l’AIDS in una peste. Un salone di bellezza viene…

Festival di Venezia (2- 12 settembre 2026): Arrested Memory di SABU (Fuori Concorso – Fiction)

Arrested Memory. Voto **(*). Un ispettore di Taipei incaricato di occuparsi del rapimento del figlio di un magnate giapponese smarrisce, a causa di un’amnesia, la propria missione e la propria…

Festival di Venezia (2 – 12 settembre 2026): Holy Wood Dust di Victor Kossakovsky (Fuori Concorso – No Fiction)

Holy Wood Dust. Voto ****. L’epopea di un tronco nel circuito industriale e spettacolare. Meglio della maggior parte dei cineasti di fiction,  Kossakovsky trasfigura il suo oggetto esplorando ogni possibile…

Festival di Venezia (2 – 12 settembre 2026): Too Much Sugar di Robert Greene (Orizzonti)  

Too Much Sugar. Voto ***. Un carpentiere del Missouri, padre di sei figli e dal passato turbolento, sogna di girare un film. Robert Greene documenta questo tentativo di autorealizzazione, ampliando…

Festival di Venezia (2 settembre – 12 settembre 2026: Al Baraneya di Ashgan El-Hamus (Giornate degli Autori – Eventi speciali)

Al Baraneya. Voto **. Nelle campagne alle porte del Cairo, gli uomini di una famiglia discutono la vendita dei propri campi mentre la cerchia femminile si raccoglie attorno all’anziana matriarca…

Manas – Sorelle di Marianna Brennand

Manas – Sorelle. Voto ***  Una creatura fangosa in Manas – Sorelle emerge dal profondo di un lago, minacciando una giovane fanciulla. Non è il mostro della laguna nera, ma…