Jang-e-Jahani sevom (World War III) di Houman Seyyedi

Si è diviso i premi della sezione Orizzonti con Vera  l’originale film iraniano  Jang-e-Jahani sevom  (titolo internazionale World War III) dell’eclettico regista Houman Seyyedi che all’età di 42 anni vanta già…

Blanquita di Fernando Guzzano

Al resto del mondo non importa nulla di voi. Sono l’unica persona a cui importiate. Non siete nulla. Nessuno. Soltanto delinquenti, merda, merda umana. Solo qui dentro siete ritenuti degli…

A Noiva di Sergio Tréfaut

Ho avuto l’opportunità di viaggiare tra Mosul e Baghdad, spingendomi verso Sud e poi fino in Kurdistan. Il mio progetto documentaristico è naufragato con l’arrivo dell’ISIS e l’occupazione di Mosul.…

En los márgenes (On the Fringe) di Juan Diego Botto

La città è Madrid. Ma questo resoconto tempestivo della crisi economica e del suo impatto su tre vite interconnesse potrebbe ugualmente svolgersi in qualsiasi altra città europea in questo momento…

Red Shoes di Carlos Kaiser Eichelmann

 Red Shoes, lungometraggio drammatico d’esordio del regista Carlos Kaiser Eichelmann,  nella sezione “Orizzonti Extra”, intreccia, attraverso il percorso spirituale di un padre ormai anziano e le confessioni di una…

Notte fantasma di Fulvio Risuleo

Notte fantasma e, più nello specifico, notte romana (si parte dal popolare e multietnico quartiere del Pigneto) divisa in due movimenti e attraversata da una doppia luce: virata nella tensione…

Bi-Roya (Without Her) di Arian Vazirdaftari

” Ho cercato di mettere in scena questa trama immaginaria nel realismo del cinema iraniano, in omaggio agli intellettuali che passano per pazzi in una città che si suppone sia…

Victim (Obet) di Michal Blaško

La manipolazione della verità può deformare i fatti e trascinare la coscienza umana a voler vedere una versione deformata e distorta della realtà oggettiva. Le prospettive e i diversi punti…

Amanda di Carolina Cavalli

 La solitudine può diventare una prigione o forse la migliore arma  per non affrontare le proprie paure e per non guardarsi allo specchio. La mancanza totale di contatto fisico…

The Happiest Man in the World di Teona Strugar Mitevska

Sarajevo oggi. Un sabato. Prima immagine: delle dita incrociate l’una all’altra si contorcono, si agitano sulla nuca su cui sono posate, fondo cielo azzurro. Appartengono a un uomo che, dall’ultimo…