Il Dio dell’Amore di Francesco Lagi

La commedia romantica sembra essere il genere prediletto attraverso cui il cinema italiano  contemporaneo, oltre a tentare di rinnovare dei dispositivi narrativi di derivazione classica per fare spettacolo e intrattenimento,…

Un Poeta di Simón Mesa Soto

Il regista colombiano Simón Mesa Soto ha realizzato con Un Poeta un film divertente, satirico ma nel complesso pure allarmante, che tratta di un poeta fallito ma affascinante, ottenendo un…

Homebound. Storia di un’amicizia in India di Neeraj Ghaywan

Homebound. Storia di un’amicizia in India è la nuova opera del regista indiano Neeraj Ghaywan, realizzato a dieci anni dal suo film d’esordio Maasan, vincitore dei premi FIPRESCI e Promising…

Malavia di Nunzia De Stefano

Tra le molte, troppe narrazioni, termine potenzialmente assai deprecabile nella sua pretenziosa volontà di chiudere una storia dentro una forma già precostituita escludendo aperture all’imponderabile del reale, sulla marginalità umana…

17° Bif&st (Bari, 21-28 marzo 2026): Cattiva strada di Davide Angiuli (Migliore Interpretazione Maschile Malich Cissè e Giulio Beranek)

 Il più evidente pregio di Cattiva strada, opera prima di Davide Angiuli, sta nel fatto che pur avendo una dichiarata e localizzata ambientazione, la periferia della Bari contemporanea, sembra…

48° Cinéma du Reél (Parigi, 21-28 marzo 2026): Los niños sin tierra (I figli senza terra) di René Ballesteros (Concorso)

In Los niños sin tierra, Juan e Daniel sono di origine mapuche, una delle popolazioni autoctone dell’America del Sud. La loro terra si estendeva tra il Chile e l’Argentina quando…

48° Cinéma du Reél (Parigi, 21-28 marzo 2026): Un chant aveugle (Un canto cieco) di Stefano Canapa e Natacha Muslera (Prix Cnap per il migliore film francese))

Clap! Un suono, un gesto: quello di due mani che si incontrano e producono quel rumore netto e inconfondibile con cui, in mancanza di un ciack, si sincronizzano sonoro e…

17° Bif&st (Bari 21-28 marzo): Devozioni di Gianfranco Pannone (Evento Speciale)

Se si pensa al concetto di devozione nella sua accezione religiosa esclusivamente in relazione al soggetto verso cui è prevalentemente rivolto, ovvero Dio, si rischia di non coglierne in questo…

Era di Vincenzo Marra

 Avete presente la cifra stilistica di Vincenzo Marra, regista napoletano classe ’72, tutta inscritta dentro un’estetica iperrealistica e una poetica neo-neorealista? Bene, scordatevelo per  Era. Con un coraggio ragguardevole…

6° Festival del cinema tedesco (Roma 19-22 marzo 2026): Schwesterherz (The Good Sister) di Sarah Miro Fischer (Film di chiusura)

 Schwesterherz (Cuore di sorella) rappresenta il film d’esordio della cineasta tedesca Sarah Miro Fischer, classe 1993, che ha studiato cinema presso la “Escuela Nacional de Cine di Bogotà” (Colombia),…