Festival di Venezia (2-12 settembre 2026): L’estranea di Paolo Strippoli (Concorso)

L’estranea. Voto ***. Per il suo quarto lungometraggio, il regista de La valle dei sorrisi stringe il suo punto d’osservazione all’interno di un appartamento romano, svelando ipocrisie ed egoismi di…

Festival di Venezia (2- 12 settembre 2026): Arrested Memory di SABU (Fuori Concorso – Fiction)

Arrested Memory. Voto **(*). Un ispettore di Taipei incaricato di occuparsi del rapimento del figlio di un magnate giapponese smarrisce, a causa di un’amnesia, la propria missione e la propria…

Festival di Venezia (2-12 settembre 2026): Domenica capitale (genere domenicale) di Giovanna Giuliani (Giornate degli autori – Notti veneziane)

Domenica capitale (genere domenicale). Voto ***(*). L’esplorazione di uno spazio-tempo che permette, nel suo accadere a parte e tra parentesi,  la messa in discussione dei sensi, delle forme e delle…

Festival di Venezia (2- 12 settembre 2026): Un détour par Diane di Ann Sirot e Raphäel Bilboni (Orizzonti – Concorso)

Un détour par Diane. Voto****. Un film delicato su un tema delicatissimo affrontato con grazia e originalità. I registi Ann Sirot e Raphäel Bilboni li ricordo qualche anno fa con…

Festival di Venezia (2- 12 settembre 2026): I figli della scimmia di Tommaso Landucci (Orizzonti – Concorso)

I figli della scimmia. Voto ***(*). L’opera prima di Tommaso Landucci, prodotta e interpretata da un ottimo Riccardo Scamarcio, oltre a un’eccellente fotografia, è ben montata, con tagli perfetti che…

Festival di Venezia (2-12 settembre 2026): Look Back di Hirokazu Kore’eda (Concorso)

 Look Back.  Voto ***(*) Adattamento live-action del manga di Tatsuki Fujimoto, il nuovo film di Hirokazu Kore’eda segue Sheep in the Box (2026) appena uscito in sala e  racconta una…

Festival di Venezia (2- 12 settembre 2026): Woman Unknown di May el-Thoukhy (Concorso)

Woman Unknown. Voto **** Grazie alla prova maiuscola della protagonista Mathilde Arcel si esce dal film della regista danese di origini egiziane May el-Thoukhy con un senso di disagio, soprattutto…

Festival di Venezia (2- 12 settembre 2026): Si sveglia e sbadiglia, il gatto; poi l’amore di Federico Francioni, Samuele Sestieri (Giornate degli Autori – Notti veneziane)

Si sveglia e sbadiglia, il gatto; poi l’amore.  Voto ***(*) La vita vera di un’attrice persa tra i suoi mille riflessi di finzione, una città distratta, la dittatura alienante dell’immagine…

Festival di Venezia (2 – 12 settembre 2026): Holy Wood Dust di Victor Kossakovsky (Fuori Concorso – No Fiction)

Holy Wood Dust. Voto ****. L’epopea di un tronco nel circuito industriale e spettacolare. Meglio della maggior parte dei cineasti di fiction,  Kossakovsky trasfigura il suo oggetto esplorando ogni possibile…

Festival di Venezia (2- 12 settembre 2026): Oasis: Don’t Look Back in Anger di Will Lovelace e Dylan Southern (Fuori Concorso – Non Fiction)

Oasis: Don’t Look Back in Anger. Voto ***. Il documentario sulla reunion degli Oasis funziona, ma si adagia troppo presto su una struttura da concert-film già vista, restando un prodotto…