L’estranea. Voto ***. Per il suo quarto lungometraggio, il regista de La valle dei sorrisi stringe il suo punto d’osservazione all’interno di un appartamento romano, svelando ipocrisie ed egoismi di…
Arrested Memory. Voto **(*). Un ispettore di Taipei incaricato di occuparsi del rapimento del figlio di un magnate giapponese smarrisce, a causa di un’amnesia, la propria missione e la propria…
Domenica capitale (genere domenicale). Voto ***(*). L’esplorazione di uno spazio-tempo che permette, nel suo accadere a parte e tra parentesi, la messa in discussione dei sensi, delle forme e delle…
Un détour par Diane. Voto****. Un film delicato su un tema delicatissimo affrontato con grazia e originalità. I registi Ann Sirot e Raphäel Bilboni li ricordo qualche anno fa con…
I figli della scimmia. Voto ***(*). L’opera prima di Tommaso Landucci, prodotta e interpretata da un ottimo Riccardo Scamarcio, oltre a un’eccellente fotografia, è ben montata, con tagli perfetti che…
Look Back. Voto ***(*) Adattamento live-action del manga di Tatsuki Fujimoto, il nuovo film di Hirokazu Kore’eda segue Sheep in the Box (2026) appena uscito in sala e racconta una…
Woman Unknown. Voto **** Grazie alla prova maiuscola della protagonista Mathilde Arcel si esce dal film della regista danese di origini egiziane May el-Thoukhy con un senso di disagio, soprattutto…
Si sveglia e sbadiglia, il gatto; poi l’amore. Voto ***(*) La vita vera di un’attrice persa tra i suoi mille riflessi di finzione, una città distratta, la dittatura alienante dell’immagine…
Holy Wood Dust. Voto ****. L’epopea di un tronco nel circuito industriale e spettacolare. Meglio della maggior parte dei cineasti di fiction, Kossakovsky trasfigura il suo oggetto esplorando ogni possibile…
Oasis: Don’t Look Back in Anger. Voto ***. Il documentario sulla reunion degli Oasis funziona, ma si adagia troppo presto su una struttura da concert-film già vista, restando un prodotto…