4° UnArchive Found Footage Fest (Roma, 26-31 maggio, 2026): The Big Chief di Tomasz Wolski (Miglior lungometraggio internazionale)

The Big Chief . Voto ****. Il polacco Tomasz Wolski  ricostruisce l’incredibile  vicenda umana e politica di Leopold Tepper, il grande capo dell’ “Orchestra rossa”, una delle più importanti e…

4° UnArchive Found Footage Fest (Roma, 26-31 maggio 2026): Do you love me di Lana Daher (Vincitore dell’UnArchive Award)

Do you love me. Voto **** Un grande viaggio avviato portando con sé oltre ventimila immagini d’archivio da film, televisione, video amatoriali e album fotografici, per costruire, al di là…

4° UnArchive Found Footage Fest (Roma 26-31 maggio, 2026): Requiem di Jonas Mekas (Unarchive//Expanded)

Requiem. Voto **** . Jonas Mekas  si focalizza sui dettagli e sui particolari di una natura colta nella sua più meravigliosa e rigogliosa espressione: le composizioni floreali, riprese a distanza…

Principessa Mononoke di Hayao Miyazaki

Voto ****. Una moderna Odissea, questa Principessa Mononoke che ha lanciato il grande animatore giapponese Hayao Miyazaki e che lo ha fatto conoscere in Occidente con quella fama e prestigio…

4° UnArchive Found Footage Fest (Roma, 26-31 maggio 2026): Sawyer Avenue, Sunday Afternoon di Bill Morrison (Vincitore ex-equo Concorso short)

Sawyer Avenue, Sunday Afternoon. Voto **** – Con una forma insieme immersiva e decostruttiva il  cineasta americano mette al centro di questo suo ultimo cortometraggio, con grande rigore, una riflessione sulla…

4° UnArchive Found Footage Fest (Roma, 26-31 maggio 2026): L’uomo più bello del mondo di Paolo Baiguera (Concorso)

L’uomo più bello del mondo. Voto ***(*) Presentato all’ultima Berlinale, nella sezione Forum Special, il cortometraggio del giovane regista Paolo Baiguera arriva anche in Concorso a Unarchive Found Footage Fest.…

Il silenzio degli altri di Eva Libertad

 Il silenzio degli altri (Sorda)  Voto ***(*) – Un film ardito e necessario, dalla narrazione classica che si concentra sulla continua lotta dell’individuo per l’inclusione e per una società più…

L’amore che rimane di Hlynur Pálmason

L’amore che rimane. Voto: **(*) – una tragicommedia familiare e surreale.  Il caso vuole che per “Close-Up” io abbia recensito tutti i lungometraggi realizzati fin qui dal regista islandese Hlynur…

Il regno di Kensuke di Neil Boyle e Kirk Hendry

Il regno di Kensuke. Voto ***. Un’avventura alla Robinson Crusoe che si trasforma in un viaggio nella comprensione e nella convivenza di altre specie di vita. Il film d’animazione  Il…

Hiedra di Ana Cristina Barragàn

Hiedra. Voto ***(*) In una prospettiva sensoriale, inquieta e viscerale, l’equadoregna Ana Cristina Barragán ci narra in Hiedra  la storia di una giovane donna ferita nell’animo alla ricerca del figlio…