Those Who Wish Me Dead

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Non è la prima volta che l’attore e regista statunitense Taylor Sheridan s’addentra nel mondo sottosopra degli action movies, sorta di piccolo universo parallelo in cui tutto diventa possibile – compreso sopravvivere ad un inferno di fuoco nel bel mezzo del selvaggio Montana. Spesso e volentieri, per tracciare l’identikit completo di chi si nasconde dietro alla cinepresa, basta scandagliarne la filmografia. Ebbene, mai come in questo caso le nostre aspettative si preparano ad essere pienamente soddisfatte: Walker Texas Ranger, La Signora del West, Sons of Anarchy sono solo alcuni dei titoli che Sheridan porta sul palcoscenico televisivo, prima di prepararsi al salto che lo condurrà sul grande schermo in compagnia del visionario Denis Villeneuve (stiamo parlando di Sicario, primo capitolo di una trilogia tutta americana).

Those Who Wish Me Dead  (in italiano: Quelli che mi vogliono morto) è ben più del classico titolo parlante, è l’intero lungometraggio: ancora prima di stiracchiarci sul divano, magari armati di una buona Budweiser, sappiamo già a cosa stiamo andando incontro. L’action movie, quando si rintana nei suoi canoni, non pretende certo di stupirci per originalità, quanto d’intrattenerci su quella poltrona, la birra in una mano e i popcorn nell’altra, alzando ad ogni tornante l’asticella dell’assurdo. Macchine che volano da un edificio all’altro? Si. Eroi che si lanciano da un dirupo planando su elicotteri in avaria – riuscendo oltretutto ad attutirne la rovinosa caduta? Si (ogni riferimento a Pierce “Bond” Brosnan è puramente casuale). Impavide amazzoni che sconfiggono le fiamme rifugiandosi sul letto di un torrente, magari salvando la vita ad un piccolo orfano? Si, si, si. Nessuna trama, nessuna noiosissima legge fisica, nessun colpo di scena ci risvegliano dal nostro divertito torpore, e così sorseggiamo soddisfatti la nostra birra.

Mentre ce ne stiamo comodamente stravaccati sul sofà, dunque, l’intrigo si snoda davanti ai nostri occhi, ma senza preoccuparsi di tessere un vero e proprio arazzo: le vicende, relegate al rango di bozza, non giungono mai a completa maturazione – e a noi, in fondo, va bene così.

Nella tranquilla e verdeggiante cittadina di Fort Lauderdale, Florida, un’esplosione segnerà l’inizio di una lunga serie di peripezie, destinata a percorrere in linea retta un itinerario che dal Golfo del Messico sfocerà negli umidi boschi del Montana. Le vittime del suddetto attentato sono (ovviamente!) un politico e la sua sfortunata moglie, messi a tacere per essere a conoscenza di informazioni riservatissime. Capiamo dunque che non è finita qui, e infatti il prossimo bersaglio si trova a pochi chilometri di distanza, nella ridente Jacksonville: ma Owen Casserly (Jake Weber) e suo figlio Connor (Finn Little) sono più furbi delle nostre Iene e fuggono sgommando come pazzi, ripercorrendo al contrario la grande avventura di Lewis e Clark. Nel frattempo, dall’altra parte del Paese, l’indocile vigile del fuoco Hanna Faber (Angelina Jolie) viene condannata ad un lungo riposo forzato su una desolata torre di vedetta nel bel mezzo della foresta. Nel momento in cui la giovane donna tenta di scendere a patti con un recente trauma, Owen e Connor vengono raggiunti e attaccati dai sicari: a salvarsi è soltanto l’adolescente, che fugge spaventato con le pericolosissime confessioni paterne in tasca. A questo punto, i tempi sono maturi per allacciare fra loro i quattro fili, scatenando una guerra all’ultimo sangue che eroi e antieroi combatteranno su sfondi a dir poco apocalittici.

Da semplice diversivo, l’incendio si trasforma nel terribile protagonista del dramma, riportando giustizia là dove regnava il caos. La trama confluisce in un’enorme partita di mosca cieca per soli adulti. I personaggi si rincorrono da una parte all’altra del bosco, prima aggirando le fiamme poi addentrandosi fra le vampate e finendo per disperdersi in costellazioni sempre più stravaganti. E intanto sorseggiamo la nostra birra. Il regista ci compiace al punto di gettare la bella e rude Hanna sul fondo di un fiumiciattolo, sottraendo il pargolo ai suoi assassini nonché alle ceneri infernali. Un incendio di tale portata potrebbe durare giorni e giorni ma la burbera vigilessa, a caccia di un riscatto personale e morale, non ha intenzione di arrendersi. Non sapremo mai gli inconfessabili segreti di Owen, né tantomeno il nome dell’organizzazione che vorrebbe impedirne la diffusione. Ma a noi non importa: vogliamo vedere i buoni trionfare e i cattivi puniti nella propria crudeltà e cupidigia. Il tutto sorseggiando placidamente la nostra birra.

 

Dal 3 giugno sulle principali piattaforme digitali (iTunes, Google Play, TimVision, Chili, Rakuten TV, Amazon Prime Video, ecc.)

 


Cast & Credits

Those Who Wish Me Dead (Quelli che mi vogliono morto) –  Regia: Taylor Sheridan; sceneggiatura: Michael Koryta, Charles Leavitt, Taylor Sheridan; fotografia: Ben Richardson; montaggio: Chad Galster; interpreti: Angelina Jolie (Hannah), Finn Little (Connor), Nicholas Hoult (Patrick), Aidan Gillen (Jack), Jon Bernthal (Ethan), Medina Senghore (Allison), Jake Weber (Owen), Tyler Perry (Arthur), James Jordan (Ben), Tory Kittles (Ryan); produzione: New Line Cinema, Bron Studios, Film Rites, Creative Wealth Media, Bosque Ranch Productions; origine: USA 2021; durata: 100’.

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