Disco Boy di Giacomo Abbruzzese

 Sempre in costante bilico tra amore, disperazione e denunzia politica, Disco Boy, l’opera di debutto di Giacomo Abbruzzese,  – passata qualche settimana fa al Festival di Berlino e ora…

Mixed by Erry di Sydney Sibilia

 Dopo L’incredibile Storia dell’Isola delle Rose, prima produzione originale di Netflix Europa nel 2020, Sydney Sibilia torna, questa volta sul grande schermo, con un’altra storia dai contorni epici e…

Creed III di Michael B. Jordan

 Non puoi fuggire dal tuo passato. Non di soli pugni si vive a questo mondo, e nel 2023 è bene sapere la lezione se no oltre alla figura dell’incivile…

Empire of Light di Sam Mendes

Find where light in darkness lies È dolce, è amaro tornare ai vecchi tempi. Soprattutto se sono Momenti di gloria di un’arte che sta passando un presente così così. Seguendo…

The Whale di Darren Aronofsky

 Un uomo nella sua poltrona si masturba. Cerca di eccitarsi vedendo un video porno con due uomini che fanno sesso. È una scena malinconica, più che grottesca o volgare.…

Holy Spider di Ali Abbasi

 Ogni uomo incontrerà ciò da cui vuole fuggire Non è un paese per donne, l’Iran. Che queste siano donne di strada o donne di casa, in ogni caso non…

Disco Boy di Giacomo Abbruzzese – Orso d’Argento per il Miglior Contributo Artistico

 Quello di selezionare e mostrare opere – diciamo con un certo margine d’approssimazione – d’impegno politico, da sempre, è stato uno degli elementi più caratterizzanti del programma della Berlinale.…

Superpower di Sean Penn

“Provaci ancora Penn”, verrebbe da dire parafrasando il vecchio Woody Allen. C’era tanta attesa al Festival di Berlino per Superpower, presentato fuori concorso nella sezione “Berlinale Special”, ma la delusione…

Laggiù qualcuno mi ama di Mario Martone

Primo film italiano passato quest’anno in anteprima alla Berlinale, Laggiù qualcuno mi ama, diretto da Mario Martone, è un documentario biografico su Massimo Troisi (1953 – 1994), raccontato con amore…

She came to me di Rebecca Miller

Se si fa eccezione per Wes Anderson che negli ultimi anni ha avuto l’onore di aprire la Berlinale (con Grand Budapest Hotel nel 2014 e Isle of Dogs nel 2018)…