Festival di Venezia (2- 12 settembre 2026): The Road to Jericho di Amos Gitai (Venice Open – Fuori Concorso)

The Road to Jericho. Voto ***(*). Un documentario/poema di un maestro del cinema israeliano, Amos Gitai, sulle tragedie della Storia – e della Palestina. Occorre essere grandi conoscitori dell’opera di Amos…

Festival di Venezia (2 settembre – 12 settembre 2026): Les Indes di Pauline Julier e Nicolas Chapoulier (Giornate degli autori – Concorso)

Les Indes. Voto ***. Tre uomini si mettono in viaggio nell’Europa divisa e decimata dalla guerra dei Trent’anni per portare a termine una missione diplomatica di pace. Un originale road…

Festival di Venezia (2- 12 settembre 2026): The Basics of Philosophy di Paul Schrader (Fuori Concorso)

The Basics of Philosophy. Voto: *** (*). Paul Schrader riesce a tenere la barra dritta nel suo nuovo film, fedele ai modelli di cinema che ha analizzato molti anni prima nel…

Festival di Venezia (2- 12 settembre 2026): Mr. Nelson, Did You Kill People? di Shinya Tsukamoto (Concorso)

Mr. Nelson, Did You Kill People?  Voto: ***.  Il grande regista giapponese Shinya Tsukamoto torna al Lido di Venezia con un dramma bellico spietato e dai potenti quesiti etici che finirà…

Festival di Venezia (2 settembre – 12 settembre 2026: Zoom In, Zoom Out di Dong Jie (Settimana Internazionale della Critica – Concorso)

Zoom In, Zoom Out. Dong Jie spinge sul contrasto tra vita e finzione, sulla ri-creazione di una memoria eterna che possa continuare a immagazzinare ricordi, cercando di mettere a nudo,…

Festival di Venezia (2- 12 settembre 2026): Scarpe rotte di Roberta Torre (Giornate degli Autori – Notti Veneziane: film d’apertura)

Scarpe rotte. Voto ***. Uno sguardo al passato, mescolando le tracce della Storia con quelle di un immaginario femminile in emancipazione da ruoli prescritti e da destinazioni annunciate e interrotte.…

Festival di Venezia (2- 12 settembre 2026): Bucking Fastard di Werner Herzog (Concorso)

Bucking Fastard. Voto ***(*). Dopo il Leone d’oro alla carriera, Werner Herzog torna a Venezia con una (semi)commedia erratica e indecifrabile che secondo il regista chiude una trilogia formata dai suoi…

Festival di Venezia (2- 12 settembre 2026): I Plant My Hand in the Garden di Hoda Taheri e Boris Hadžija (Giornate degli Autori – Concorso)

I Plant My Hand in the Garden. Voto **(*). Nel Concorso delle Giornate degli Autori, l’opera prima di Hoda Taheri e Boris Hadžija si occupa di narrare le complesse questioni…

Festival di Venezia (2- 12 settembre 2026): Jupiter di Alexander Smia (Venice Open – Fuori Concorso)

Jupiter. Voto ****. Un appassionante Kammerspiel di Alexander Smia, al suo secondo lungometraggio, sulla situazione internazionale odierna fra distopia e iperrealismo. L’operazione speciale di Putin ai danni dell’Ucraina dura ormai…

Festival di Venezia (2 settembre – 12 settembre 2026: Al Baraneya di Ashgan El-Hamus (Giornate degli Autori – Eventi speciali)

Al Baraneya. Voto **. Nelle campagne alle porte del Cairo, gli uomini di una famiglia discutono la vendita dei propri campi mentre la cerchia femminile si raccoglie attorno all’anziana matriarca…