Festival di Venezia (2- 12 settembre 2026): Scarpe rotte di Roberta Torre (Giornate degli Autori – Notti Veneziane: film d’apertura)

Scarpe rotte. Voto ***. Uno sguardo al passato, mescolando le tracce della Storia con quelle di un immaginario femminile in emancipazione da ruoli prescritti e da destinazioni annunciate e interrotte.…

Festival di Venezia (2- 12 settembre 2026): Sumo: Spirit Weighs Nothing di Erik Shirai (Venezia Spotlight)

  Sumo: Spirit Weighs Nothing. Voto: ***(*). Dopo la serie Sanctuary di Kan Eguchi (su Netflix), anche il nuovo, notevole doc di Erik Shirai  esplora il mondo del sumo. Il…

Festival di Venezia (2- 12 settembre 2026): Bucking Fastard di Werner Herzog (Concorso)

Bucking Fastard. Voto ***(*). Dopo il Leone d’oro alla carriera, Werner Herzog torna a Venezia con una (semi)commedia erratica e indecifrabile che secondo il regista chiude una trilogia formata dai suoi…

Festival di Venezia (2- 12 settembre 2026): I Plant My Hand in the Garden di Hoda Taheri e Boris Hadžija (Giornate degli Autori – Concorso)

I Plant My Hand in the Garden. Voto **(*). Nel Concorso delle Giornate degli Autori, l’opera prima di Hoda Taheri e Boris Hadžija si occupa di narrare le complesse questioni…

Festival di Venezia (2 settembre – 12 settembre 2026: Al Baraneya di Ashgan El-Hamus (Giornate degli Autori – Eventi speciali)

Al Baraneya. Voto **. Nelle campagne alle porte del Cairo, gli uomini di una famiglia discutono la vendita dei propri campi mentre la cerchia femminile si raccoglie attorno all’anziana matriarca…

Festival di Venezia (2- 12 settembre 2026): La ragazza con la Leica di Alina Marazzi (Orizzonti – Film d’apertura)

La ragazza con la Leica. Voto ***. Liberamente tratto dall’omonimo romanzo della scrittrice italo-tedesca Helena Janeczek, la biografia di Gerda Taro, pioniera del  fotogiornalismo mondiale durante la Guerra civile spagnola,…

Fammi il piacere di Reem Kherici – o come si inventa l’orgasmo

Fammi il piacere. Voto **(*). «Ispirato a fatti reali» come si legge nei titoli di testa, una simpatica commedia francese a sfondo sessuale dell’attrice-regista Reem Kherici, forse dal tono eccessivamente…

Sheep in the Box di Hirokazu Kore’eda (2026)

Sheep in the Box. Voto ***(*) – Un altro film di Hirokazu Kore’eda dove prevale l’intento contemplativo, pacificatorio e liberatorio. Un’alta favola moderna dal finale positivo in cui conciliarci con…

Willie Peyote – Elegia Sabauda di Enrico Bisi (2025) (Su Mubi)

Willie Peyote – Elegia Sabauda. Voto *** Willie Peyote – Elegia Sabauda è il docufilm di Enrico Bisi che racconta il cantante e ne ripercorre la carriera artistica, senza ometterne…

Couture di Alice Winocour (2025)

  Couture. Voto ***(*)  Di corpi silenziosi e di parole trattenute. Di corpi senza parole che vorrebbero gridare ogni giorno. Dopo Riabbracciare Parigi, Alice Vinocour torna a dirigere un lungometraggio.…