Festival di Venezia (2- 12 settembre 2026): Balcanica di Nicola Sorcinelli (Giornate degli Autori – Concorso)

Balcanica. Voto **(*). Presentato nel Concorso delle “Giornate”, l’opera prima di Nicola Sorcinelli, è stata girata nelle zone montuose della Serbia sud-occidentale. Con uno sguardo umano e inusuale sul problema…

Festival di Venezia (2- 12 settembre 2026): La città dei vivi di Edoardo Gabbriellini (Orizzonti – Concorso)

La città dei vivi. Voto ***(*). L’ex-attore di Paolo Virzì, Edoardo Gabbriellini porta al Concorso di “Orizzonti” un film duro e analitico, assai poco interessato al voyeurismo giudiziario o ai…

Festival di Venezia (2 settembre – 12 settembre 2026: Zoom In, Zoom Out di Dong Jie (Settimana Internazionale della Critica – Concorso)

Zoom In, Zoom Out. Dong Jie spinge sul contrasto tra vita e finzione, sulla ri-creazione di una memoria eterna che possa continuare a immagazzinare ricordi, cercando di mettere a nudo,…

Festival di Venezia (2- 12 settembre 2026): Nessun dolore di Gianni Amelio (Fuori Concorso)

Nessun dolore. Voto **(*). Foderato di musica e canzoni inutili, l’ultimo film di Gianni Amelio narra una vicenda fortemente allegorica che volentieri spiazza e forse irrita. Ma non sembra possedere…

Festival di Venezia (2- 12 settembre 2026): Scarpe rotte di Roberta Torre (Giornate degli Autori – Notti Veneziane: film d’apertura)

Scarpe rotte. Voto ***. Uno sguardo al passato, mescolando le tracce della Storia con quelle di un immaginario femminile in emancipazione da ruoli prescritti e da destinazioni annunciate e interrotte.…

Festival di Venezia (2- 12 settembre 2026): Sumo: Spirit Weighs Nothing di Erik Shirai (Venezia Spotlight)

  Sumo: Spirit Weighs Nothing. Voto: ***(*). Dopo la serie Sanctuary di Kan Eguchi (su Netflix), anche il nuovo, notevole doc di Erik Shirai  esplora il mondo del sumo. Il…

Festival di Venezia (2- 12 settembre 2026): Wild Horse Nine di Martin McDonagh (Concorso)

Wild Horse Nine. Voto: ****.  Ambientato all’alba del colpo di stato di Pinochet in Cile, è un film acido e crepuscolare che riflette su rapporti umani messi alla prova da…

Festival di Venezia (2 – 12 settembre 2026): Too Much Sugar di Robert Greene (Orizzonti)  

Too Much Sugar. Voto ***. Un carpentiere del Missouri, padre di sei figli e dal passato turbolento, sogna di girare un film. Robert Greene documenta questo tentativo di autorealizzazione, ampliando…

Festival di Venezia (2- 12 settembre 2026): Bucking Fastard di Werner Herzog (Concorso)

Bucking Fastard. Voto ***(*). Dopo il Leone d’oro alla carriera, Werner Herzog torna a Venezia con una (semi)commedia erratica e indecifrabile che secondo il regista chiude una trilogia formata dai suoi…

Festival di Venezia (2- 12 settembre 2026): I Plant My Hand in the Garden di Hoda Taheri e Boris Hadžija (Giornate degli Autori – Concorso)

I Plant My Hand in the Garden. Voto **(*). Nel Concorso delle Giornate degli Autori, l’opera prima di Hoda Taheri e Boris Hadžija si occupa di narrare le complesse questioni…