Sulla giostra

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Il film di Giorgia Cecere, Sulla giostra, il suo terzo dopo Il primo incarico del 2010 e In un posto bellissimo del 2015, sta tutto nella scena in cui le due protagoniste, Ada, interpretata da Lucia Sardo, e Irene, interpretata da Claudia Gerini, sono sedute al tavolo di cucina mentre fuori si scatena un temporale: Ada, l’anziana governante, improvvisa un rito e una preghiera al lume di candela per calmare la bufera e Irene, donna impegnata e sola, la guarda finalmente con occhi dolci e rilassati, come se il tempo lento di una volta si riappropriasse della sua vita, sballottata tra una telefonata e l’altra.

Irene ha convinto la mamma a vendere la grande casa sul mare dove la famiglia è cresciuta, ma Ada, che ha vissuto con loro in quella abitazione, non ne vuole sapere di lasciarla e per questo Irene deve intervenire di persona per trovare una soluzione, nonostante il suo lavoro la impegni moltissimo. Il confronto scontro tra le due donne si misura sulle eccellenti interpretazioni di Lucia Sardo e Claudia Gerini. Quest’ultima, con una regia al suo servizio che la inquadra con generosità e grazia, è molto bella e molto brava. Spesso al telefono, è sempre credibile e spontanea, e, quando interagisce con gli altri personaggi, illumina sempre la scena. Lucia Sardo è una governante ostinata e sorniona allo stesso tempo, anch’ella bravissima – non a caso a lei è andato il Premio Mariangela Melato al Bif&st di Bari.

Pochi sono gli interni e altrettanto pochi sono gli esterni, la sceneggiatura, di Pierpaolo Pirone e della stessa Giorgia Cecere, è semplice, non ha bisogno di molti orpelli, ma proprio nella semplicità consiste la bellezza di ogni film e di questo film. Essere semplici, limpidi, non c’è cosa in realtà più difficile, questo il paradosso della vita e del cinema, che è vita.

Sulla giostra è un piccolo film, intimo, dolce e delicato, diretto con un certo talento, un esempio di buon cinema italiano, che fa sorridere e riflettere sulla nostra continua ricerca di senso, sul tentativo di riempire il vuoto delle nostre vite. La sobrietà e l’intelligenza caratterizzano non solo la pellicola, ma anche battute molto divertenti e riuscite, a volte inattese. Il cinema di Giorgia Cecere ha una poetica simile a quella del regista Silvio Soldini, una idea di vita e poi di cinema, scandita non dal tempo frenetico dei nostri impegni, ma dal ritmo del nostro cuore.

Non mancano certo anche dei personaggi negativi, ma alla fine il microcosmo di Ada che si fa in realtà macrocosmo di tutti noi, ritrova la sua armonia attraverso una ostinata pazienza, un senso del giusto, una cura dell’altro che donano allo spettatore una rinnovata fiducia nei propri simili.

In sala dal 30 settembre


Sulla giostra – Regia: Giorgia Cecere; sceneggiatura: Pierpaolo Pirone, Giorgia Cecere; fotografia: Luigi Martinucci; montaggio: Annalisa Forgione; musica: Pasquale Catalano; interpreti: Claudia Gerini, Lucia Sardo, Alessio Vassallo, Paolo Sassanelli; produzione: Salvatore Caracuta, Tore Sansonetti, Gloria Giorgianni; origine: Italia 2021; durata: 90’; distribuzione: Notorious Pictures.

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